Morto Augusto Reina, era il patron dell'Amaretto Disaronno

Cronaca

Oltre che imprenditore, Reina era anche appassionato di sport e presidente della Caronnese, una squadra di calcio di serie D 

È morto mercoeldì 19 febbraio Augusto Reina, patron del celebre liquore a base di mandorle ed erbe amare "Amaretto Disaronno". Classe 1940, era a capo della Illva Saronno, società con oltre 600 dipendenti e 30 società controllate non solo in Italia. "La nostra è un'azienda familiare e italiana" ha scritto lui stesso sul sito della società. "Consideriamo la proprietà dell'azienda non come un privilegio personale ma come una responsabilità per la trasmissione di un patrimonio di competenze e conoscenze che deve essere alimentato nel tempo, attraverso il lavoro delle generazioni che verranno". Disaronno, spiega il sito dell'Illva (ovvero Industria, Lombarda, Liquori, Vini e Affini), è tra i liquori italiani più venduti al mondo, ma la società possiede anche marchi come Artic, Zucca, Aurum e Tia Maria. 

La passione per il calcio

Oltre che imprenditore, Reina era anche appassionato di sport e presidente della Caronnese, squadra di calcio della serie D. Proprio la società calcistica ha voluto rendergli omaggio ricordandolo come "brillante imprenditore a capo di una delle piu' importanti aziende di beverage al mondo, Reina aveva sposato i valori della Caronnese negli anni '90 entrando all'interno del Consiglio di Società, per poi diventarne presidente negli anni successivi. Grazie alla sua riconosciuta impronta manageriale Augusto Reina nel corso del tempo ha saputo far crescere la Caronnese su tutti i fronti".

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