Ponte di Genova, grosso incendio nel cantiere del nuovo viadotto

Cronaca

A prendere fuoco materiale dentro la pila 13, rimasta avvolta dalle fiamme. Il rogo è stato completamente domato. Non si registrano feriti. Via Fillak è stata chiusa momentaneamente al traffico e poi riaperta. L'incendio è stato causato dalle scintille di un flessibile

Un grosso incendio è divampato questa mattina, intorno alle 5:30, all'interno del cantiere per il nuovo ponte di Genova sul torrente Polcevera, il nuovo viadotto che sostituisce l'ex Ponte Morandi (FOTO). Sul posto sono intervenute cinque squadre dei vigili del fuoco: l'incendio è stato completamente domato e i pompieri sono rimasti sul posto per i sopralluoghi e le verifiche di routine. A prendere fuoco del materiale dentro la pila 13, con le fiamme che hanno avvolto l'intera struttura. Al momento non si registrano feriti. Via Fillak è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni in sicurezza, poi è stata riaperta poco prima delle 8.

Rogo forse partito dalle scintille di un flessibile

Secondo quanto ricostruito dai Vigili del fuoco e dalla Polizia, il rogo è partito da un flessibile usato da un operaio e ha riguardato il cassero, la struttura in legno che serve per dare la forma alle pile di calcestruzzo. I pompieri hanno usato l'autoscala per raggiungere l'origine dell'incendio. Secondo quanto riferito dalla Struttura commissariale, i cinque operai presenti sulla pila al momento dell'incendio hanno immediatamente lasciato la postazione. Non è stato disposto il sequestro dell'area pertanto, si legge nella nota della Struttura, "i lavori potranno riprendere non appena finite le operazioni di pulizia della pila dalle parti ammalorate che saranno, laddove necessario, sostituite". L'incidente potrebbe comunque causare un ulteriore ritardo nei lavori di costruzione del ponte che sostituisce il ponte Morandi, il cui crollo nell'agosto 2018 ha provocato la morte di 43 persone. Nelle scorse settimane il sindaco-commissario Marco Bucci aveva già annunciato un ritardo nella fine delle operazioni di un mese e mezzo circa.

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