Riscoprire le bellezze del territorio: il progetto "I Sustain Beauty"

Cronaca

L'iniziativa, promossa da Davines e [comfort zone] giunge quest'anno alla quinta edizione. In programma anche un piano per la riqualificazione della tradizione chimico-farmaceutica di Parma, Città della Cultura 2020

Diffondere la bellezza nel mondo attraverso una serie di progetti virtuosi per la tutela, riqualificazione e valorizzazione del territorio. Da queste premesse nasce la campagna internazionale "I Sustain Beauty", promossa da Davines e [comfort zone] che giunge quest'anno alla quinta edizione. Molti i progetti in programma, tra cui anche uno dedicato alla valorizzazione della città di Parma e della sua tradizione chimico-farmaceutica.

Adotta un luogo

Per l'edizione 2019  il tema scelto è "Adotta un luogo". Un appello rivolto a tutta la community Davines di professionisti della bellezza: filiali, distributori, saloni e centri estetici di tutto il mondo saranno infatti chiamati a contribuire con una proposta per salvare un patrimonio a rischio. In altre parole, adottare un luogo per restituirlo alla sua bellezza originaria, preservandone le risorse naturali e artistiche, riqualificandolo e sottraendolo all’abbandono per ripristinarne il valore. I progetti, che possono essere caricati sul sito www.isustainbeauty.com fino al 31 dicembre, verranno valutati da una giuria che selezionerà quello più in linea con il valore che anima l'attività del Gruppo e che lo ha reso una "B Corp" certificata: fare impresa con un impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente.

Il lavoro per Parma

In vista di Parma Capitale della Cultura 2020, Davines ha deciso di puntare i riflettori sull'identità chimico-farmaceutica del territorio parmense, recuperando le fonti storiche, i materiali d'archivio, le antiche farmacopee e gli erbari. Un patrimonio affascinante da riscoprire e far dialogare con l'attuale distretto chimico-farmaceutico, anche per merito di un importante lavoro di sinergie tra i settori pubblico e privato. L'obiettivo è la creazione di un itinerario turistico, che permetterà di riaprire al pubblico alcuni dei luoghi più suggestivi di questa tradizione: l'Orto Botanico, l'Antica Farmacia San Filippo Neri e la Spezieria di San Giovanni, spazi rimasti finora esclusi dalle rotte turistiche e pronti ad esprimere tutto il loro potenziale. Il progetto prevede anche la realizzazione per tutto il 2020, sia in questi luoghi sia in altri spazi, di installazioni e mostre artistiche, live performance, incontri e momenti didattici legati alle tematiche che caratterizzano l’impegno del Gruppo: la sostenibilità, il rapporto tra uomo e natura e la chimica verde. Per l'occasione, inoltre - in collaborazione con l'archivio di Stato e il suo Direttore Graziano Tonelli - verrà realizzata anche una pubblicazione in cui verranno raccolte tutte le fonti documentali sulla tradizione chimico-farmaceutica emiliana.

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