Omicidio Luca Varani, la Cassazione conferma 30 anni a Manuel Foffo

Cronaca

Condanna definitiva per il giovane: era accusato di aver torturato e ucciso con diverse coltellate e martellate il 23enne nel marzo 2016 durante un festino. Rigettato dunque il ricorso della difesa che invocava il "vizio di mente"

È arrivata oggi, 3 luglio, la definitiva condanna a 30 anni per Manuel Foffo. Il giovane accusato per l’omicidio di Luca Varani, seviziato e ucciso nel corso di un festino a Roma il 4 marzo 2016. La prima sezione penale della Cassazione ha confermato la decisione della corte d'Assise d'Appello di Roma rigettando il ricorso della difesa che invocava il "vizio di mente". La richiesta era arrivata dal sostituto pg della Cassazione, Simone Perelli, durante la requisitoria davanti alla prima sezione penale, chiamata a decidere, su ricorso dell'imputato, se confermare o meno la sentenza emessa dalla Corte d'Assise d'appello il 10 luglio 2018.

L’omicidio Varani e il processo

Foffo rispondeva dell'accusa di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà. In primo grado era stato condannato alla stessa pena al termine del rito abbreviato dal gip di Roma il 21 febbraio 2017.  Della morte di Varani era accusato anche Marco Prato che si è suicidato in carcere il giorno prima dell'inizio del processo. Varani fu ucciso con 30 tra coltellate e martellate nel corso del festino (LA RICOSTRUZIONE): secondo l'accusa e la sentenza d'appello Foffo e Prato contattarono la vittima, un loro conoscente, con l'intento "fare del male", lo stordirono con alcol e farmaci e lo aggredirono con coltelli e martello. "Davanti a condotte criminali come questa oggetto del processo è difficile credere che possano essere commesse da un umano. Il polimorfismo da cui è affetto Foffo, né l'intossicazione cronica da alcol, giustificano quanto accaduto", aveva detto il pg, sottolineando che "Varani era stato reso inerme ma non era incosciente, era capace di percepire le sofferenze che gli sono state imposte, in un'agonia di oltre due ore. Una morte lenta e atroce". Si è toccato, aveva aggiunto, "l'abisso umano".

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