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A22, circolazione ripresa ma traffico ancora a rilento

Cronaca
Le code di tir in entrambe le direzioni dell'A22 in una foto di ieri 2 febbraio fornita dalla polizia

Autobrennero riaperta dopo il caos neve. Percorribile il tratto Bolzano Vipiteno in entrambe le carreggiate. Il ministro dei Trasporti: in corso verifiche per valutare se il concessionario "sia intervenuto adeguatamente". La nuova concessione rimarrà totalmente pubblica

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La circolazione è stata ripristinata in entrambe le direzioni sull'autostrada A22, dopo i disagi causati ieri dal maltempo. Il tratto Bolzano-Vipiteno è percorribile su tutte le carreggiate. La situazione non è però ancora tornata alla normalità, con il traffico che è fortemente rallentato sulla corsia Nord tra Chiusa/Val Gardena e Vipiteno. La circolazione, a causa della neve, è possibile con cautela e con le dotazioni invernali adeguate. Il caos è iniziato nella serata di venerdì 1 febbraio, quando camion e tir, senza gomme antineve e catene, sono rimasti bloccati. Il limite delle nevicate oggi è tra i 700 e i 1.000 metri di quota nella zona (LE PREVISIONI METEO DI DOMENICA 3 FEBBRAIO). A Terlano, paese poco distante da Bolzano, un uomo è morto mentre stava controllando la sua macchina nel cortile di casa: è stato schiacciato per l'improvviso cedimento del cric dalla sua autovettura che stava riparando. Intanto, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha annunciato: "Siamo ad un passo dal rinnovo con una gestione totalmente pubblica e più conveniente" dell’Autobrennero ed "è già in corso un'ispezione per verificare che il concessionario sia intervenuto adeguatamente per garantire la sicurezza degli utenti". 

La situazione sull'A22 e sulla strada statale 12

L'autostrada del Brennero A22 è di nuovo percorribile in entrambe le direzioni nella parte altoatesina dalle 23 di ieri, secondo le informazioni fornite dai Vigili del fuoco. Riaperta anche la strada statale 12 tra Colle Isarco e Brennero, così come, in territorio austriaco, la B182 tra Innsbruck Sud e Schoenberg. Molte le strade in Alto Adige che però sono ancora chiuse. In totale nella zona, nei due giorni di emergenza neve, sono stati impiegati oltre 1.500 vigili del fuoco, coprendo più di 400 interventi tra automezzi rimasti bloccati, alberi e rami schiantati sulla carreggiata, slavine e interventi tecnici. Mentre questa mattina, in Trentino, due turisti russi sono stati salvati dai soccorsi dopo che hanno rischiato di essere travolti da una valanga quando con la loro autovettura stavano percorrendo la strada, del resto chiusa per motivi di sicurezza, del passo Sella. Sulle montagne del Trentino Alto Adige il pericolo valanghe è "forte" di livello 4 su una scala che va da 1 a 5.

Il caos sull’A22

Ieri è stata una giornata da incubo per migliaia di automobilisti, costretti anche 12 ore in coda a causa dei mezzi pesanti rimasti di traverso sull’autostrada. Si sono formate colonne di tir fino a 12 chilometri nel tratto più a nord dell’A22. Dalla trappola di neve dell’autostrada del Brennero, le ultime auto sono state fatte uscire ieri intorno alle 15. Nel pomeriggio c'è anche stato chi si è sentito male ed è stato necessario l'elicottero per individuare il tir in questione tra le centinaia in colonna. Nel tratto tra Chiusa e Vipiteno sono stati allestiti dei punti di ristoro-accoglienza.

Le cause

Il Codacons ha annunciato oggi un esposto alla procura. "Chiediamo un'indagine per interruzione di pubblico servizio e blocco stradale", ma anche di "identificare e indagare tutti i conducenti di Tir e auto entrati in autostrada senza il necessario equipaggiamento". Anche per i dirigenti dell'A22 la causa del caos è stato il mancato rispetto delle regole, ovvero il mancato uso delle gomme antineve o delle catene. "La situazione è stata causata da numerosi mezzi pesanti non attrezzati, che sono scivolati e si sono messi di traverso" ha il direttore tecnico generale dell'A22, Carlo Costa. Un'affermazione ribadita a sera dall'Autobrennero, che però ha indicato anche un'altra serie di fattori. "Purtroppo - ha chiarito la società - il divieto di transito istituito dalle Autorità austriache porta ogni venerdì a un aumento del traffico pesante, per passare il confine prima delle 22 ed evitare una lunga sosta nel fine settimana. In concomitanza, numerosi motociclisti si sono avventurati sulla carreggiata Nord, nonostante la nevicata, per raggiungere un noto motoraduno che si tiene ogni anno in Baviera. La velocità ridotta e le numerose cadute hanno obbligato i mezzi pesanti a frequenti fermate e invasioni di corsia di sorpasso a loro vietata, con la conseguente difficoltà nel ripartire in salita".