Tragedia a Robbiate, nel Lecchese: uccide la madre 89enne a martellate e tenta il suicidio

Cronaca
Foto d'archivio
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A lanciare l'allarme è stata un'addetta dell'assistenza domiciliare che seguiva la famiglia che ha più volte suonato il campanello senza ricevere risposta. Sono stati i vigili del fuoco a scoprire il corpo della donna e il figlio 60enne con vistose ferite alla testa

Tragedia di Natale nella Brianza lecchese dove un figlio ha ucciso la madre 89enne e ha tentato di suicidarsi. Il dramma familiare è accaduto in una palazzina a tre piani di via Fermi a Robbiate (Lecco), dove  Marco Olginati, 65 anni, professore in pensione, ha ucciso a colpi di martello la madre, Luigia Mauri, che da tempo era bloccata a letto. Poi ha tentato di togliersi la vita. Il corpo della vittima è stato scoperto dall'infermiera dell'Asst di Lecco che, come ogni mattina, ha raggiunto l'abitazione dell'anziana donna per le cure domiciliari.

Il ritrovamento del corpo della donna

Dopo aver suonato il campanello più volte e non avendo trovato risposta ha allertato i carabinieri di Merate (Lecco) che con i vigili del fuoco della cittadina brianzola hanno raggiunto l'abitazione, forzato la portata d'ingresso e fatto la macabra scoperta.La donna era morta sul suo letto, dove era inchiodata ormai da tempo per le condizioni di salute, mentre a poca distanza c'era il figlio a terra sul pavimento in fin di vita. Marco Olginati è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Manzoni di Lecco dove versa in gravissime condizioni per le ferite riportate alla testa.

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