Donazioni midollo per salvare il piccolo Alex, continua la solidarietà

Cronaca

Gaia Bozza

Migliaia di persone in fila per trovare un Dna e un donatore compatibile con Alessandro Maria, il bimbo affetto da una rara malattia genetica che ha bisogno di un trapianto di midollo. Iniziative in tutta Italia dopo appello partito da Fb: è corsa contro il tempo

Non si ferma la catena di solidarietà intorno al piccolo Alex: sabato code in Piazza del Plebiscito a Napoli, domenica a Caserta e poi Verona, Bergamo, Milano. Migliaia di persone in fila per la raccolta di campioni salivari per trovare un Dna compatibile con il piccolo Alessandro Maria, il bimbo di un anno e mezzo che ha urgente bisogno di un trapianto di midollo a causa di una rara malattia genetica. Settemila campioni raccolti in pochi giorni, un record (LE FOTO DELLE CODE DI DONATORI A MILANO).

Corsa contro il tempo per Alex

E’ una corsa contro il tempo: entro la fine di novembre bisognerà trovare un donatore compatibile per salvarlo. I risultati delle analisi per un eventuale trapianto si ottengono, in media, in un mese e questa è un’altra variabile importante. Intanto, le iniziative si moltiplicano: oggi anche a Portici, in provincia di Napoli, presso il Dipartimento di Agraria si raccolgono campioni salivari; ci saranno iniziative di nuovo a Napoli, domani presso la sede dell’università Federico II “Monte Sant’Angelo”, e il 31 Ottobre a Brindisi.

Appello partito da Facebook

L’appello dei genitori è partito dieci giorni fa da Facebook e subito è diventato virale, con centinaia di migliaia di condivisioni. Dal tam tam virtuale si è passati presto alla solidarietà reale, con iniziative nelle piazze insieme all’Admo, l’Associazione nazionale donatori di midollo osseo. La malattia di Alessandro Maria è molto rara: Hlh (linfoistiocitosi emofagocitica), una malattia genetica  che colpisce lo 0,002 per cento dei bambini e priva le persone che ne sono affette della perforina, proteina che consente al sistema immunitario di identificare e quindi combattere batteri e virus. Il bimbo è in cura con un farmaco sperimentale, che però ha una efficacia limitata nel tempo.

Come si fa a iscriversi al registro

Iscriversi al registro donatori di midollo osseo è facile: occorrono codice fiscale e carta di identità, avere tra 18 e 35 anni, pesare almeno 50 kg, godere di buona salute e si può fare un semplice tampone salivare. Il tampone salivare serve per effettuare la tipizzazione per verificare la compatibilità tra paziente e donatore. La donazione oggi più comune non prevede alcun passaggio in sala operatoria: si tratta di un semplice prelievo di sangue.

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