Terremoto in Molise, forti scosse: in atto sciame sismico

Cronaca
Montecilfone dopo il terremoto del 16 agosto 2018 (Ansa)

Otto degli episodi tellurici registrati entro le 23 del 16 agosto hanno avuto una magnitudo uguale o superiore a 2.5 Richter. Danni importanti ad alcuni edifici. Diverse persone nell'area di Campobasso hanno trascorso la notte in macchina per sicurezza

Alle ore 23 di ieri sera erano 27 i terremoti "localizzati" in Molise, dei quali otto di magnitudo uguale o superiore a 2.5 (FOTO). È questo il bilancio tracciato in una nota dall’Ingv dopo che la terra è tornata a tremare con una serie di scosse nella provincia di Campobasso, giovedì 16 agosto. La scossa più forte - confermano gli esperti - è stata quella di magnitudo 5.1 delle 20:19, mentre nel lungo sciame sismico la più forte è stata quella delle 22:22, di magnitudo 4.4, localizzata "4 km a Sud Est di Montecilfone ad una profondità di 9 km". Intanto molte famiglie della zona hanno trascorso la notte in automobile, o in case di amici e parenti sulla costa, per sicurezza. Ma la terra trema anche nelle Marche: una scossa di magnitudo 2.6 è stata registrata questa mattina alle 6.12 sulla costa Marchigiana Anconetana (Ancona).

Notte in auto in molti paesi vicini a epicentro terremoto

A dormire fuori dalle case sono stati soprattuto gli abitanti di Palata, Montecilfone, Acquaviva Collecroce, Guglionesi, San Giacomo degli Schiavoni, Larino e Guardialfiera, tutti in provincia di Campobasso. "Quasi tutti a Palata hanno trascorso la notte in auto nella zona di Colle del Monte - racconta il sindaco, Michele Berchicci - altri nel campo sportivo. Su 1600 abitanti, hanno dormito in auto oltre la metà". Intanto l'Ingv ha fatto sapere: "Stiamo continuando ad analizzare i dati per capire le caratteristiche delle faglie che si sono attivate in questi giorni. La zona è poco conosciuta dal punto di vista sismico per una limitata documentazione della sismicità storica". "Vogliamo precisare, comunque, che la faglia che sta provocando i terremoti di queste ore si trova a 10-15 km più a Nord di quella che ha determinato i terremoti del 2002 di San Giuliano di Puglia, pur avendo caratteristiche simili (parliamo di faglie trascorrenti in entrambi i casi)", conclude la nota degli esperti.

Presidente Molise: lesioni importanti in alcuni edifici

Nella zona colpita dalle scosse non si sono registrati morti e feriti, ma alcuni danni. Il presidente della regione Molise,  Donato Toma, la scorsa notte ha spiegato: "Ho allestito nell'appartamento di Termoli (Campobasso) dove attualmente mi trovo, una sorta di base operativa".  "Lesioni, anche importanti - ha aggiunto - sono state rilevate in alcuni edifici, qualche casa disabitata è crollata, ma non ci sono danni alle persone". Per oggi si prevede che squadre di tecnici "effettueranno verifiche più approfondite per un primo censimento dei danni". Inoltre, dopo il terremoto, il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti ha scritto su Facebook di aver "chiesto all'Ufficio scolastico regionale di attivare un apposito monitoraggio per accertare eventuali danni alle scuole o altre criticità connesse all'avvio del nuovo anno scolastico. Il Miur è pronto a dare tutto il supporto necessario".

Attiva circolazione ferroviaria. Chiuso tratto strada statale 647

Intanto, dalle 2 di questa notte, è stata riattivata la circolazione sulle linee Ortona-Foggia e Vairano-Campobasso-Termoli, dopo le verifiche all'infrastruttura da parte dei tecnici di Rete ferroviaria italiana. La circolazione è inoltre regolare su tutte le linee delle Molise. Stanotte è stato invece chiuso in via precauzionale un tratto della strada statale 647 'Fondo Valle del Biferno' per consentire la verifica dello stato dell'infrastruttura stradale da parte dei tecnici Anas. Ulteriori accertamenti proseguiranno questa mattina sull'intera tratta stradale, dal km 47.600 al km 63.400. Il traffico è deviato sulla statale 87 'Sannitica'. "Stiamo facendo controlli sul viadotto che sovrasta la diga del Liscione, ma quello interessato da verifiche più approfondite, in quanto appare fuori squadra, è un piccolo ponte tra Palata e Guardialfiera, sulla statale 647 Bifernina", ha spiegato Toma, al termine del vertice che si è tenuto questa mattina in Prefettura a Campobasso a cui ne seguirà un altro alle 15.30. Inoltre, visto che le scosse sono state avvertite anche nei comuni abruzzesi confinanti con l’area interessata, il sindaco di Vasto ha deciso, per precauzione, la chiusura temporanea del viadotto Histonium che collega Vasto marina con Vasto alta.

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