Ago di sutura dimenticato nell’addome: donna risarcita dopo 56 anni

Foto d'archivio (ansa)
2' di lettura

La vicenda risale al 1962, quando la paziente, che allora aveva 22 anni, subì un intervento chirurgico. Nel 2000, grazie a una lastra, la scoperta di quel corpo estraneo. Ora la 78enne ha ottenuto un risarcimento di 200mila euro

Risarcita dopo 56 anni per un caso di malasanità. La protagonista della vicenda è una donna milanese di 78 anni che, nel 1962, quando aveva 22 anni, si era sottoposta a un intervento chirurgico. Solo dopo più di 30 anni da quell'operazione, nel 2000, aveva però scoperto che le era stato lasciato un ago di sutura nell’addome. Oggi, come scrive il Corriere della Sera, l’anziana ha ottenuto un risarcimento di 200mila euro.

L'ago dimenticato nell'addome scoperto dopo oltre 30 anni

La donna ha sofferto di fitte addominali improvvise per quasi quarant'anni, senza riuscire a capirne le cause. Nel 2000, però, grazie a una lastra all'addome, è venuta a sapere di quel corpo estraneo. Dopo una lunghissima battaglia giudiziaria, è riuscita a evitare la prescrizione (i giudici hanno riconosciuto che la causa poteva decorrere dal 2000, anno in cui era venuta a conoscenza dei fatti) e poi a trovare la cartella clinica, sulla quale era scritto della dimenticanza. Come riporta il Corriere, infatti, nel referto del 1962 si leggerebbe ancora: "Nelle manovre un piccolo frammento d’ago rimane perso nei muscoli del piano perineale. Non essendo possibile rintracciarlo se non a prezzo di un’ulteriore grave lesione dei tessuti necessari alla ricostruzione, si rinuncia alla sua estrazione".

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