Primo maggio, sindacati a Prato. Camusso: meno precari, più sicurezza

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Cortei in diverse città italiane per la Festa dei lavoratori (FOTO). Il tema principale è la sicurezza. Mattarella: "Lavoro è la priorità". Tweet di Papa Francesco per celebrare san Giuseppe: "Lavoro elemento fondamentale per la dignità della persona"

Cortei in diverse città italiane per il primo maggio, Festa dei lavoratori (FOTO). I sindacati, in particolare, scendono in piazza a Prato. Cigl, Cisl e Uil hanno scelto come tema principale di quest'anno la sicurezza, definita "il cuore del lavoro". Partecipano, tra gli altri, il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, della Cisl Annamaria Furlan, della Uil Carmelo Barbagallo e il segretario del Pd Maurizio Martina.

Mattarella: "Il lavoro è la priorità"

In occasione del primo maggio, non è mancato il tradizionale discorso del capo dello Stato. "La crescita del lavoro e la sua qualità restano necessariamente centrali per ogni strategia di governo. Il lavoro è la priorità, avvertita dalla stragrande maggioranza dei nostri concittadini", ha detto Sergio Mattarella al Quirinale. E sul futuro politico, in bilico tra i tentativi di formare un nuovo governo e l'ombra di nuove elezioni: "Non mancano difficoltà nel nostro cammino. Tuttavia, dove c'è il senso di un destino da condividere, dove si riesce ancora a distinguere il bene comune dai molteplici interessi di parte, il Paese può andare incontro, con fiducia, al proprio domani". Un invito, in sostanza, a pensare al bene comune dell'Italia.

"Lavoro fondamentale per dignità della persona"

Sia Paolo Gentiloni sia Papa Francesco, invece, hanno scelto di puntare l'attenzione sulla dignità. Entrambi, infatti, hanno ricordato il primo maggio con un tweet. "Festeggiamo il lavoro, pensando anche a quello che non c'è e alla dignità che ogni lavoro dovrebbe avere. È la prima sfida per chi governa", ha scritto il premier.

E il pontefice: "Celebriamo san Giuseppe lavoratore ricordandoci sempre che il lavoro è un elemento fondamentale per la dignità della persona".

Sindacati: “Bollettino di guerra che nessuno può più accettare”

Per la manifestazione nazionale di quest’anno, come detto, i sindacati hanno scelto Prato. La città, spiegano, “rappresenta un'importante e simbolica realtà industriale dove il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è fortemente sentito”. “Chiediamo che i temi della sicurezza sul lavoro siano affrontati anche prima del nuovo governo. La somma di mancati investimenti e precarietà ha determinato disattenzione alle norme”, ha detto la leader della Cgil Susanna Camusso. “Oggi siamo allo stesso livello di mortalità del 1911 e questo vuol dire che non stiamo facendo nulla”, ha spiegato invece il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo. “Si mette al primo posto il profitto”, ha sottolineato, e invece bisogna investire di più sulla sicurezza e “aumentare le sanzioni”. Anche la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan concorda: “Ci sono troppi morti per il lavoro. È un bollettino di guerra che nessuno può più accettare”. Servono, ha ribadito, “più investimenti per la sicurezza, più prevenzione e più controlli”. Poi, dal palco, ha aggiunto: "Tredicimila morti sul lavoro negli ultimi dieci anni sono il tributo che abbiamo pagato e che non vogliamo pagare più. Basta, non si può e non si deve morire di lavoro".

Le manifestazioni a Milano e Torino, il concertone a Roma

Cortei sono stati organizzati anche in altre città, da Nord a Sud. Migliaia di persone, ad esempio, sono scese in strada a Milano. Il tema della sicurezza sul lavoro “è di attualità soprattutto in città e in Lombardia, dove i dati non sono virtuosi da questo punto di vista”, ha spiegato il segretario generale della Cgil di Milano, Massimo Bonini. I sindacati hanno lanciato un appello ad aziende e istituzioni a “tutelare la sicurezza” sui luoghi di lavoro. Sono stati ricordati i lavoratori morti nell'incidente della Lamina. Presenti anche i lavoratori della Fedex e Tnt: oltre 300 rischiano il licenziamento. A Torino, invece, si sono ricordati i dieci anni dalla tragedia Thyssen. Anche qui, migliaia di persone in strada. Presenti la sindaca Chiara Appendino e il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino. “Il tema sicurezza – ha detto la sindaca – deve essere al centro non solo nei luoghi di lavoro, ma anche nelle scuole e nei luoghi pubblici". Nel corteo presenti anche diversi fattorini delle piattaforme digitali Deliveroo, Foodora e JustEat, che effettuano in bicicletta le consegne a domicilio di pizze e sushi. A Roma, nel pomeriggio, è in programma il tradizionale concertone in piazza San Giovanni.

L'iniziativa #lavoroaognicosto

Anche Sky ha deciso di celebrare il primo maggio con l'iniziativa #lavoroaognicosto, un modo per osservare il mondo del lavoro di oggi. Lo scopo era quello di raccontarne le complessità, le difficoltà legate ad esempio alla sicurezza e al precariato, ma anche le esperienze positive e le aspirazioni per il futuro. Con Whatsapp, Facebook e Twitter avete condiviso con noi le vostre storie, le paure e le speranze del mondo del lavoro, che nell’epoca dei social e degli algoritmi è fatto di complessità e opportunità.

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