Napoli, incendio in uffici Università. Rettore: “Atto intimidatorio”

L'Università Federico II in una foto d'archivio
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Un principio di rogo, di natura dolosa, è divampato nelle stanze amministrative dell’ateneo “Federico II”. Trovato un innesco, indaga la Digos. Non ci sono feriti. Il rettore Gaetano Manfredi: “Un fatto gravissimo, un vulnus alla democrazia”

Un principio di incendio è divampato questa mattina, 14 marzo, negli uffici amministrativi dell'università “Federico II” di Napoli. Il rogo è di natura dolosa. Secondo quanto si apprende, infatti, un impiegato ha ritrovato un innesco. Sul posto sono arrivati polizia e vigili del fuoco. La situazione è sotto controllo, non ci sono feriti. Ma in via precauzionale le persone che occupavano la stanza dove è stato trovato l'innesco, al secondo piano dello stabile di corso Umberto I, sono state momentaneamente allontanate. Ora indagano gli agenti della Digos della questura di Napoli.

Il rettore: “Atto intimidatorio, gravissimo”

Dell’accaduto è stato subito informato Gaetano Manfredi, rettore dell'Università. “È un atto intimidatorio, un fatto gravissimo, un vulnus alla democrazia”, ha detto. “Per fortuna non c'erano molte persone presenti e il custode è intervenuto”, ha aggiunto. Il rettore dell’ateneo ha poi confermato “piena fiducia nell'attività degli inquirenti”, confidando che presto siano scoperti i responsabili del tentativo d'incendio.

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