Muore investita da compagno: non è stato incidente, ma omicidio

Cronaca
Foto d'archivio (Fotogramma)

Svolta nel caso della 42enne cuneese morta a Mondovì lo scorso settembre. In un primo momento era sembrato che la donna fosse stata sbalzata fuori dalla macchina del fidanzato. Ma nuove perizie mostrano che è stata investita

Non sarebbe stato un incidente stradale ma un omicidio a causare la morte della 42enne trovata senza vita la notte del 19 settembre 2017. Il corpo era stato ritrovato in un stradina di S.Michele Mondovì, accanto all'automobile del compagno. La svolta nelle indagini sarebbe la conseguenza delle nuove perizie, dopo i risultati dell'autopsia che ha evidenziato come il corpo sia stato investito - e non sbalzato fuori dalla vettura, come si era ipotizzato in un primo momento -, viste le fratture alle gambe e in altri punti. Ora per l'uomo, l'accusa passa da omicidio colposo a volontario. 

I dubbi sulla prima ricostruzione dell'accaduto

Il corpo della donna era stato trovato all'esterno dell'auto guidata dal compagno che era rimasto ferito. In un primo momento era sembrato che la donna fosse stata sbalzata fuori dalla macchina sbandata e finita fuori strada. Ma su quella ricostruzione si erano sollevati dei dubbi. Le telecamere di sicurezza, inoltre, avrebbero ripreso la donna, poco prima, mentre camminava a piedi, con il suo cane, lungo la strada. E alcuni testimoni avrebbero raccontato di aver visto la coppia litigare. 

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