Tre chili di cocaina nello zaino di scuola, arrestato 14enne a Brescia

Cronaca
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Gli uomini della Guardia di Finanza hanno arrestato il giovane insieme a un complice 24enne per traffico di droga. La vendita della maxipartita di stupefacente avrebbe fruttato oltre 4 milioni e mezzo di euro

È stato scoperto in possesso di 15 chili di cocaina, tre dei quali nello zaino di scuola, la cui vendita avrebbe fruttato oltre 4 milioni di euro. La Guardia di Finanza di Brescia ha arrestato per traffico di droga un ragazzo di 14 anni al quale i militari hanno sequestrato l'intera partita di stupefacente.

Le indagini della Finanza

Le autorità hanno fatto sapere che il minore è stato arrestato insieme a un 24enne, entrambi di nazionalità albanese, per traffico di droga. I militari hanno avviato le indagini sui due, insospettiti dal fatto che il 24enne, pur abitando altrove, avesse affittato un garage nel quartiere "Fiumicello" di Brescia. I finanzieri hanno così avviato un lungo monitoraggio della zona, finché hanno deciso di controllare l'uomo appena uscito dal box in compagnia del 14enne. I due presunti complici sono stati bloccati a bordo di un'autovettura all'interno della quale i finanzieri hanno trovato una busta della spesa adagiata ai piedi del minore.

La cocaina dentro lo zaino di scuola

La trasparenza dell'involucro ha subito permesso di intravedere diversi "panetti" di droga dal peso di quasi 6 chilogrammi. Ulteriori accertamenti effettuati a casa del minore hanno portato al ritrovamento di altri 9 chilogrammi di sostanza stupefacente. Parte di questa, circa 3 chili, era custodita nello zainetto per la scuola in cui, invece dei libri, i militari hanno rinvenuto persino un bilancino di precisione. Stando ai primi accertamenti il valore della droga detenuta dal minorenne avrebbe fruttato più di quattro milioni e mezzo di euro. Secondo le prime verifiche degli inquirenti, il 14enne avrebbe svolto la mansione di magazziniere e custode per conto del 24enne. La grossa partita di droga sarebbe stata destinata ad alimentare lo spaccio nella zona della Stazione ferroviaria di Brescia. Il maggiorenne è stato condotto al carcere bresciano di Canton Mombello, mentre il minorenne è stato condotto all'Istituto penale minorile Beccaria di Milano.

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