Ha travolto passanti ai mercatini di Sondrio: l’accusa è di strage

Cronaca
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Con questa ipotesi di reato, il procuratore di Sondrio Claudio Gittardi e il pm Stefano Latorre chiederanno al gip la convalida dell'arresto e il carcere per il giovane che, dopo aver ferito tre persone, sembra che gridasse: “Ne dovevo ammazzare di più” 

Michele Bordoni, il 27enne che sabato 9 dicembre a bordo della sua auto ha travolto e ferito tre persone che passeggiavano al Natale a Sondrio, è accusato di strage. Con questa ipotesi di reato, a cui si aggiungono resistenza e lesioni aggravate nei confronti di un agente, il procuratore di Sondrio Claudio Gittardi e il pm Stefano Latorre chiederanno al gip la convalida dell'arresto del giovane e il carcere. L'ipotesi di strage è stata riformulata dopo la ricostruzione dell'accaduto, da cui sarebbe emerso che Bordoni avrebbe voluto uccidere "indifferentemente una pluralità di persone".

“Ne dovevo ammazzare di più”

Sono emersi altri particolari su quanto accaduto sabato scorso. Sembra che, al momento dell’arresto, Bordoni abbia detto alle forze dell’ordine: “Ne dovevo ammazzare di più”. Il 27enne, subito dopo esser stato bloccato, è prima finito in ospedale e poi in cella. 

I fatti

Bordoni, a bordo della su auto, una Toyota Yaris, è entrato nel centro di Sondrio e ha travolto alcune persone che visitavano i mercatini di Natale in piazza Garibaldi. Il bilancio: tre feriti. Dopo aver investito le persone, l'uomo è andato a schiantarsi con l'auto contro un palo. Ha poi cercato di fuggire a piedi, ma è stato bloccato da alcuni pedoni e dagli uomini della polizia locale. Alcuni testimoni hanno raccontato che pronunciava frasi deliranti, parole incomprensibili, come fosse in preda a una sorta di delirio. Nel suo sangue sarebbero state trovate tracce di droga e alcol in eccesso.

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