Tentano di bruciare archivi comunali ma si ustionano: arrestati

Cronaca
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Due uomini si sono introdotti nei locali del comune di Gagliano Castelferrato, nell'Ennese, cercando di dare fuoco alla struttura. Ora sono ricoverati per gravi ferite al volto

Due uomini hanno tentato nella notte fra il 24 e il 25 novembre di dare fuoco agli archivi di un piccolo comune in provincia di Enna, ma sono rimasti feriti a seguito di un'esplosione e presentano gravi ustioni al volto. Fuggiti al pronto soccorso di un ospedale di Catania, i due sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di danneggiamento aggravato seguito da incendio.

Il tentativo di incendiare gli archivi

Nel paese di Gagliano Castelferrato, in provincia di Enna, un 39enne e un 25enne si sono introdotti di notte all'interno del comune, provando a incendiare gli archivi. Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Nicosia e della stazione locale, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell'azione: dopo aver forzato una porta d'ingresso dal quale si accede agli archivi e ai server dell'ente comunale, i due si sono introdotti all'interno del municipio e hanno dato fuoco ai locali con del liquido infiammabile, per distruggere le immagini del sistema di videosorveglianza della casa comunale, che nei giorni precedenti avrebbe registrato una lite tra pregiudicati del luogo. L'innesco ha determinato un'esplosione incontrollata che ha investito i due uomini procurandogli gravi ustioni al volto.

La fuga al pronto soccorso

I due uomini a quel punto sono fuggiti e hanno raggiunto il pronto soccorso dell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove hanno dichiarato di essersi bruciati mentre accendevano un barbecue. I carabinieri hanno setacciato tutti gli ospedali della zona e, dopo avere sentito diversi testimoni e visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno rintracciato i fuggiaschi. Gli uomini sono stati tratti agli arresti domiciliari presso il Centro Ustioni dell'ospedale Cannizzaro di Catania, dove si trovano ricoverati in prognosi riservata. Sono accusati di danneggiamento aggravato seguito da incendio.

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