Una tonnellata e mezza di marijuana sequestrata a largo di Bari

Cronaca
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Gli involucri di droga erano stato caricati su un gommone di circa dieci metri, guidato da due scafisti albanesi. Decisivo l'intervento del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza

Un gommone con oltre una tonnellata e mezza di marijuana è stato bloccato al largo di Mola di Bari da un guardacoste del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Bari. I militari hanno intimato l'alt ai conducenti dell'imbarcazione, che a quel punto hanno cercato di fuggire: è scattato così un inseguimento che si è concluso poco dopo. L'imbarcazione, un gommone lungo dieci metri, è stata fermata dagli uomini delle fiamme gialle e sequestrata. Gli scafisti, un 31enne e un 26enne, entrambi cittadini albanesi, sono stati arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti.

La marijuana stipata sul gommone

La marijuana recuperata in mare e sequestrata dai finanzieri, era confezionata in 64 involucri di varie dimensioni, del peso complessivo di 1505,30 chilogrammi: al mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio oltre 15 milioni di euro. È stata attivata, anche in questa circostanza, la ormai stabile collaborazione operativa ed investigativa con le autorità di polizia albanesi, tramite il Nucleo di frontiera marittima della guardia di finanza di stanza a Durazzo. Dall'inizio dell'anno 2017, sono oltre 32 le tonnellate di marijuana trasportata via mare sequestrate, 47 gli scafisti arrestati e 24 le imbarcazioni sottratte alle organizzazioni criminali dalla guardia di finanza in Puglia.

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