Salento, sequestra la ex convivente per due giorni: in manette 53enne

Cronaca
Ansa_carabinieri

L'uomo di Ugento, in provincia di Lecce, è stato arrestato dai carabineri e si trova in carcere con le accuse di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata. La donna lo aveva già denunciato in passato  

Quella che era nata come una richiesta di chiarimento si è trasformata in un sequestro di persona. I carabinieri hanno arrestato un uomo di 53 anni con l'accusa di aver tenuto segregata in casa per due giorni la ex convivente. È successo a Ugento, comune di 12mila abitanti in provincia di Lecce.

Il sequestro della donna

La donna, 52 anni, invitata a casa dall'uomo probabilmente per un ultimo, disperato tentativo di chiarimento – come scrivono i quotidiani locali – sarebbe stata chiusa a chiave in casa per due giorni consecutivi. Onde evitare che comunicasse con l'esterno il 53enne le avrebbe persino sequestrato il cellulare. A denunciare l'accaduto ai carabinieri una persona che, giunta con i militari sul luogo del sequestro la sera di venerdì 6 ottobre, è stata minacciata dal sequestratore con un coltello da cucina. Coltello che gli uomini dell'Arma hanno sequestrato dopo aver bloccato l'uomo.

Le precedenti denunce

L'uomo è stato rinchiuso nel carcere di Lecce. Le accuse per lui sono di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e minaccia aggravata. La donna si era separata da tempo da lui proprio a causa dei suoi comportamenti intemperanti, che avevano portato a denunce nei suoi confronti: l'ultima nel luglio scorso da parte della stessa donna che, dopo aver sporto querela, era stata messa in contatto dai carabinieri della stazione locale con un centro anti violenza, e quindi trasferita in una casa protetta. Il rischio, per lei, era appunto che subisse ritorsioni da parte del convivente.  

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