In Italia 60mila patentati over 90, Lombardia al primo posto

Cronaca
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L'età media degli automobilisti sfiora i 54 anni. I più anziani non rinunciano neppure davanti ai rinnovi biennali e ai costi assicurativi   

Gli automobilisti italiani? Sono sempre più anziani: la loro età media sfiora 54 anni. E non rinunciano alle quattro ruote neppure quando si avvicina il secolo di vita: sono infatti 60mila le patenti valide intestate ad ultranovantenni. Sono i dati emersi da un’analisi di Facile.it.

La geografia degli over 90

La regione che annovera più over 90 alla guida è la Lombardia, dove 8.738 automobilisti sono nati entro il 1927. A seguire ci sono l’Emilia Romagna che con 7.553 patenti, e la Toscana, con 5.834. I numeri assoluti sono influenzati dalle dimensioni complessive della popolazione. Se invece si calcola la percentuale di chi ha spento le 90 candeline sul totale degli abitanti alla guida, il primato spetta all'Emilia Romagna, con lo 0,253%: qui è “over” più o meno un automobilista su 400. In questa graduatoria, il secondo posto spetta alla Liguria con lo 0,247%. Il terzo alla Toscana, con lo 0,233%. I dato medio nazionale è molto inferiore: 0,156% (cioè un automobilista su 640). Con Campania (dove la percentuale scende allo 0,062%), Calabria, Basilicata, Sicilia e Molise nelle retrovie. I dati non sembrano legati alla longevità della popolazione. Una regione famosa per la salute dei propri abitanti, come la Sardegna, occupa solo la tredicesima piazza in termini assoluti e la quindicesima se si guarda alla percentuale degli over 90 sul totale patenti attive.

Costi e controlli

Il numero degli ultranovantenni alla guida è elevato, soprattutto perché gli automobilisti non si fanno spavenatare né dai controlli né dai costi assicurativi crescenti. La legge attuale prevede infatti che gli over 80 debbano rinnovare la patente ogni 24 mesi. E poi c'è l'assicurazione, che non ripaga “l'esperienza” dell'intestatario ma si concentra, come spiega Mauro Giacobbe (amministratore delegato di Facile.it) “sul il tasso presunto di incidentalità dell’assicurato. Chi ha un'età così avanzata - continua Giacobbe - è più esposto a rischio di incidenti, anche per motivi fisici come la riduzione del campo visivo e dell'udito”. Di conseguenza, gli automobilisti più attempati pagano, secondo la piattaforma che ha compiuto l'analisti, non meno di 484 euro. Circa 200 euro in più rispetto a un assicurato di 40 anni.

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