Papa Francesco : "La corruzione è il tarlo della vocazione politica"

Cronaca

Il Pontefice: "Il buon politico sente di essere un martire" che va "verso il bene comune". Ad accogliere Francesco anche una suora di 105 anni. La visita proserguirà poi a Bologna

È un appello alla "buona politica" quello lanciato dal Papa in occasione della sua visita a Cesena. Secondo il Pontefice, ad ostacolare questa sfera, è la corruzione che si presenta come "il tarlo della vocazione politica", perché "non lascia crescere la civiltà".

Il buon politico come un "martire"

Per Papa Francesco, "il buon politico ha anche la propria croce quando vuol essere buono perché deve lasciare tante volte le sue idee personali per prendere le iniziative degli altri e armonizzarle, accomunarli perché sia bene comune". Per il Pontefice "in questo senso il buon politico sente di essere un martire, diciamo così, al servizio perché lascia le proprie idee, ma le mette a servizio per andare verso il bene comune”.

La politca "né serva né padrona"

La sfera politica non deve essere "quella asservita alle ambizioni individuali o alla prepotenza di fazioni o centri di interessi", e non occorre che sia "né serva né padrona, ma amica e collaboratrice; non paurosa o avventata, ma responsabile e quindi coraggiosa e prudente nello stesso tempo; che faccia crescere il coinvolgimento delle persone, la loro progressiva inclusione e partecipazione; che non lasci ai margini alcune categorie, che non saccheggi e inquini le risorse naturali".  

Il potere finanziario e mediatico

Ma il Papa ha anche scelto la piazza del Popolo di Cesena per denunciare che, in questi anni, la politica "é sembrata a volte ritrarsi di fronte all'aggressività e alla pervasività di altre forme di potere, come quella finanziaria e quella mediatica". Quindi “occorre rilanciare i diritti della buona politica, la sua idoneità specifica a servire il bene pubblico, ad agire in modo da diminuire le disuguaglianze, a promuovere con misure concrete il bene delle famiglie, a fornire una solida cornice di diritti-doveri e a renderli effettivi per tutti".

La visita del Papa in Emilia Romagna: fra Cesena e Bologna

La visita di Papa Francesco in Emilia Romagna toccherà anche Bologna. Ingenti le misure di sicurezza predisposte a Cesena per l’arrivo del pontefice con i fedeli che hanno incominciato ad arrivare dalla mattina presto. Al suo arrivo, il pontefice è stato accolto anche da suor Imelde Assirelli, una religiosa di 105 anni.

Cronaca: i più letti