Bike to Rome, partito da Torino il progetto che connette territori e istituzioni

Ambiente

Il progetto ideato da Environment Park attraverserà quattro regioni e undici tappe per raccogliere esperienze e istanze locali su Comunità Energetiche Rinnovabili, adattamento climatico e transizione energetica. La biciclettata terminerà a Roma il 5 ottobre e raggiungerà la sede del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica dove, il 7 ottobre, il presidente di Environment Park Giacomo Portas incontrerà il ministro Pichetto Fratin

Al via Bike to Rome, un progetto ideato per mettere in connessione territori, persone e istituzioni sui temi della transizione energetica. La biciclettata è partita questa mattina da Torino, dalla sede di Environment Park, e raggiungerà Roma, con arrivo finale alla sede del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE), dopo un percorso di 850 chilometri articolato in 11 tappe attraverso Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio. Dal 25 settembre al 5 ottobre, Bike to Rome attraverserà città, comunità e territori con l’obiettivo di ascoltare esperienze locali, raccogliere proposte concrete e portarle al centro del confronto istituzionale nazionale.

Comunità energetiche rinnovabili

Al centro del progetto ci sono le Comunità energetiche rinnovabili, realtà che rappresentano uno degli strumenti più concreti attraverso cui territori, cittadini, enti locali, imprese e soggetti sociali possono partecipare alla produzione, alla condivisione e alla valorizzazione dell’energia da fonti rinnovabili. Le Cer non sono soltanto un modello energetico, ma anche un modello di collaborazione territoriale: mettono insieme competenze, bisogni, infrastrutture e comunità, contribuendo a rendere la transizione energetica più vicina alle persone e ai luoghi in cui vivono. In questo percorso, Environment Park assume un ruolo di ponte tra i territori e le istituzioni nazionali: ascolta le esperienze già attive, raccoglie le istanze delle comunità locali, favorisce il confronto tra soggetti diversi e accompagna queste proposte verso Roma. Nella Capitale, il 7 ottobre l’On. Giacomo Portas, presidente di Environment Park, incontrerà il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.

Proposte per il consolidamento delle Cer

La partenza del progetto è stata accompagnata da una giornata di presentazioni e approfondimenti in collaborazione con il Politecnico di Torino, partner strategico del progetto. Nel corso della mattinata sono state inoltre presentate le proposte operative per la promozione e il consolidamento delle Comunità energetiche rinnovabili, elaborate da Environment Park con il contributo del Politecnico di Torino e delle reti RUS e RENAEL. Il documento, che ha raccolto già nella giornata inaugurale le adesioni di oltre venti Cer, individua 5 proposte operative elaborate per sostenere lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili:

  1. Certezza e continuità del quadro incentivante, prorogando l'accesso ai meccanismi di sostegno oltre la scadenza del 31 dicembre 2027 rendendo gli incentivi strutturali.
  2. Semplificare e snellire i processi di accesso e gestione delle configurazioni e rendere tempestiva la quantificazione e l'erogazione degli incentivi.
  3. Pieno riconoscimento delle Cer come soggetti aggregatori: Dare attuazione al D.lgs. 3/2026 valorizzando il ruolo delle Cer come facilitatrici della transizione locale. 
  4. Integrazione strategica nel PNIEC e nelle politiche climatiche: inserire esplicitamente le Cer tra le leve strategiche del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima e monitorare concretamente il loro contributo alla riduzione delle emissioni.
  5. Centralità delle città e adattamento urbano: Includere le città tra gli attori chiave della transizione, coordinando le Cer con i piani di adattamento climatico urbano.

Portas: "Dal ministro con proposte operative chiare e concrete"

"Envipark è un’eccellenza italiana di cui Torino e la nostra Regione possono andare orgogliose", ha commentato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. "Dobbiamo guardare avanti con consapevolezza, ringraziando chi ha avuto la visione e il coraggio di avviare questo percorso e, allo stesso tempo, chi oggi porta avanti questa realtà con competenza e dedizione. Sono le persone a fare la differenza e il loro lavoro quotidiano è il vero motore dell’innovazione. La presenza delle istituzioni testimonia quanto siamo orgogliosi di questo progetto e del ruolo che può svolgere nello sviluppo di una politica energetica sempre più moderna, scientifica e sostenibile". Soddisfatto del prossimo incontro con il ministro Pichetto Fratin anche il presidente di Environment Park Giacomo Portas: "Intendo sottoporgli un pacchetto di proposte operative chiare e concrete per snellire e velocizzare le procedure burocratiche per le Cer e rendere strutturale il meccanismo degli incentivi", ha sottolineato l'onorevole.

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