Siccità, la Liguria chiede lo stato di emergenza

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Al Governo arriva la richiesta dal presidente Toti per 10 milioni di euro destinati a interventi urgenti. Intanto lui avverte: "Situazione destinata a peggiorare"

La Regione Liguria ha chiesto al Governo lo stato di emergenza per la siccità. Lo ha fatto sapere nel pomeriggio il governatore Giovanni Toti, spiegando che la misura comporterà l’erogazione da parte del governo di finanziamenti per circa 10 milioni di euro. Si va da bypass a scavi di pozzi, ad altri interventi che hanno carattere di urgenza. 

Situazione in peggioramento

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"Dopo la dichiarazione di alta severità idraulica fatta due giorni fa dall'autorità di bacino, in tempi molto rapidi ho firmato il decreto di richiesta dello stato di emergenza al governo che contiene circa 10 milioni di euro di interventi emergenziali", ha spiegato Toti. Che ha poi descritto la situazione di crisi in cui versa il territorio: "Oggi siamo intorno al 40% di piogge in meno rispetto alla media del periodo l'invaso del Brugnato è ai livelli che si raggiungono solitamente ad agosto. E la situazione si aggraverà ulteriormente coinvolgendoci fino a settembre".  

I fondi

La parte più consistente dei finanziamenti riguardano l'Ato Centro Est, con 3,9 milioni per il potenziamento e l'interconnessione di reti idriche, nuove condotte di adduzione, realizzazione di nuovi pozzi. Segue poi l'Ato Ovest, con 2,7 milioni. Altri 2,2 milioni saranno invece destinati al centro ovest e 1,3 milioni all'Ato Est. "Chiediamo anche formule di carattere infrastrutturale sul modello dell'emergenza della mareggiata del 2018 e aspettiamo l'ordinanza del capo dipartimento della Protezione Civile in cui saranno indicati sia gli interventi risarcitori alle imprese sia quelli per gli investimenti strutturali, come il rifacimento dell'acquedotto del Roja al quale il Pnrr destina oltre 30 milioni di euro», ha aggiunto Toti. Prima della Liguria, il Governo ha deliberato lo stato di emergenza per altre cinque regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e Piemonte. 

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