Summit clima, Biden: "Decennio decisivo". Draghi: "Con Usa possiamo vincere la sfida"

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L'evento è stato convocato dal presidente Usa nella Giornata della Terra. "Siamo risoluti ad agire. Rispondendo e combattendo i cambiamenti climatici vedo l'occasione di creare milioni di posti di lavoro", ha detto l'inquilino della Casa Bianca. Il premier italiano: "Quanto fatto non basta, invertire la rotta ora". Xi Jinping: "Cina a emissioni zero entro 2060". Putin: "Mondo si unisca su ricerca scientifica". L'appello del Papa: "Leader mondiali agiscano con coraggio"

"Siamo risoluti ad agire. Rispondendo e combattendo i cambiamenti climatici vedo l'occasione di creare milioni di posti di lavoro. È il decennio decisivo per evitare le conseguenze peggiori: dobbiamo agire". Queste le parole di Joe Biden, in apertura  del vertice sul clima voluto e convocato da lui stesso nella Giornata della Terra (LO SPECIALE: CLIMATE CRISIS). All'appello di Biden hanno risposto diversi leader, tra cui il premier Mario Draghi che ha voluto ringraziare il presidente americano precisando che il suo è "un totale cambio" di politica sull'ambiente, e che "abbiamo fiducia sul fatto che insieme possiamo vincere questa sfida".

Biden: "Possibile creare milioni di posti di lavoro"

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"Non si può negare la scienza. La lotta ai cambiamenti climatici è una grande opportunità per l'economia, per creare milioni di posti di lavoro", ha spiegato Biden nel suo intervento ad apertura dei lavori. "Agire contro i cambiamenti climatici è un imperativo morale ed economico", ha sottolineato rivolgendosi ai leader mondiali che hanno partecipato al vertice (VIDEO). 

Draghi: "Quanto fatto non basta, invertire rotta"

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Successivamente il premier italiano Draghi, nel suo intervento, ha ricordato che "quello che abbiamo fatto è insufficiente". "Dobbiamo invertire la rotta e farlo subito. Vogliamo agire ora, non avere rimpianti dopo", ha aggiunto. Mentre sull'Italia, ha spiegato: "È un Paese bellissimo ma molto fragile. La battaglia per il cambiamento climatico è una battaglia per la nostra storia e per il nostro paesaggio. Ci dedicheremo alla sostenibilità e, allo stesso tempo, avremo un approccio multilaterale". Come G20 "abbiamo una responsabilità speciale per far sì che potremo raggiungere gli obiettivi degli Accordi di Parigi. La presidenza italiana ha proposto di organizzare una riunione ministeriale sul clima e l'energia", ha poi fatto sapere. "Mentre lottiamo contro la pandemia non possiamo dimenticare le altre crisi" come quella del clima, ha quindi aggiunto. "Dobbiamo cambiare il modo di lavorare e dobbiamo farlo rapidamente. Il Piano per la Ripresa dalla pandemia ci offre un'opportunità unica. Il nostro obiettivo è sostenere la transizione sostenibile in Europa e fare in modo che l'Ue raggiunga la neutralità climatica per il 2050", ha specificato Draghi (VIDEO).

Xi Jinping: "Impegnarci per sviluppo sostenibile"

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Mentre il leader cinese Xi Jinping, ha avvertito: "Dobbiamo impegnarci per uno sviluppo verde, per un'economia sostenibile  per le future generazioni. Questa  è la via per rafforzare la produttività. E i Paesi in via di sviluppo devono accrescere le loro ambizioni". "Siamo impegnati sul multilateralismo, e abbiamo responsabilità comuni e differenziate allo stesso tempo", ha aggiunto Xi Jinping, sottolineando come il progetto della Via della Seta "può contribuire a un maggiore benessere e a creare un mondo più pulito". "La Cina sarà a emissioni zero entro il 2060", ha ribadito (VIDEO).

Merkel: "Cambiare il modo in cui viviamo e lavoriamo"

Anche per la cancelliera tedesca Angela Merkel è il momento di "cambiare e trasformare completamente il modo in cui viviamo e lavoriamo". Merkel ha poi ricordato che l'Ue prevede di ridurre del 55% le emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990.

Macron: "Serve accelerare, il 2030 è il nuovo 2050" 

"Il 2030 è il nuovo 2050", ha avvertito a sua volta il presidente francese Emmanuel Macron, sottolineando la necessità di accelerare gli sforzi globali. Il capo dell'Eliseo ha evidenziato la necessità di "cambiare completamente il nostro sistema finanziario" e di  "utilizzare tutte le leve a nostra disposizione", ossia "innovazione, trasformazione del sistema finanziario,  regolamentazione dei prezzi". E in particolare occorre "fissare un prezzo per l'energia legata al carbone", altrimenti non ci sarà "alcuna transizione".

Johnson a leader: "Mondo sia serio negli impegni"

"Il mondo deve essere serio" nei suoi impegni per l'ambiente e contro i cambiamenti climatici. È questo il messaggio del premier britannico Boris Johnson - anticipato da Downing Street - al vertice, occasione per formalizzare il preannunciato ruolo leader fra i G7 del Regno - presidente quest'anno della conferenza Onu CoP 26 sul clima - con l'accelerazione dell'obiettivo del taglio delle emissioni di carbonio dal 68% nel 2030 al 78% nel 2035 (contro il raddoppio a non oltre una riduzione del 50-52% per il 2030 indicata da Biden per gli Usa). 

Putin: "Mondo si unisca su ricerca scientifica"

"Tutti i Paesi si uniscano nella ricerca scientifica sul cambiamento climatico, che è una minaccia comune", ha invece proposto il presidente russo Vladimir Putin. "La Russia è autenticamente interessata a galvanizzare la cooperazione internazionale" anche in questo settore, ha aggiunto, ribadendo gli impegni di Mosca a rispettare gli obiettivi già fissati.

Greta: "Obiettivi dei leader insufficienti"

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Gli obietti che si sono dati i leader mondiali per fronteggiare il cambiamento climatico, però, sono "largamente insufficienti", secondo Greta Thunberg. La giovane attivista svedese ha registrato nel giorno del summit sul climate change un messaggio, ricordando: "Non possiamo accontentarci di qualcosa solo perché è meglio di niente", e affermando che "siamo già indietro di decenni". "Servono cambiamenti drastici. È il 2021 e il fatto che siamo ancora qui a parlare dei sussidi all'industria dei combustibili fossili significa che non abbiamo capito l'emerenza del clima", ha poi affermato nel corso di un'audizione al Congresso americano.

Papa Francesco: "Leader mondiali agiscano con coraggio"

Anche il Papa, proprio nella Giornata della Terra, ha deciso di lanciare un appello ai leader del mondo affinché "agiscano con coraggio, operino con giustizia e dicano sempre la verità alle persone, perché la gente sappia come proteggersi dalla distruzione del pianeta, come proteggere il pianeta dalla distruzione che molto spesso noi inneschiamo".  E ha aggiunto: "Entrambe le catastrofi globali, il Covid e il clima, dimostrano che non abbiamo più tempo per aspettare". Il pontefice ha salutato con favore il summit internazionale, definendolo "un' iniziativa felice che mette tutti in cammino, tutta l'umanità attraverso i suoi leader". Il Papa ha poi indicato come obiettivo quello di "prendersi cura della natura, quel dono che abbiamo ricevuto e che dobbiamo curare, custodire e portare avanti. E questo assume un significato molto più grande nella sfida che abbiamo in questo post-pandemia". 

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