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Greta Thunberg all’Onu per il vertice sul clima: “Mi avete rubato sogni e infanzia”. VIDEO

Ambiente

La 16enne attivista svedese ha parlato a margine del Summit sul clima a New York. Ai leader mondiali dice: "Ci state deludendo, se fallite non vi perdoneremo mai”. Ha poi firmato una denuncia contro 5 Paesi per l’incapacità nell’affrontare la crisi climatica

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"Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia”. La 16enne attivista svedese Greta Thunberg (CHI È - FOTOSTORIA), ha esordito così nel suo intervento a margine del Summit sul clima in corso all’Onu, a New York. Greta si è rivolta ai leader politici mondiali dicendo: "Ci state deludendo, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi, e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai", ha aggiunto, sottolineando che "il mondo si sta svegliando e il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no" (L'INCONTRO CON OBAMA - IL SIT-IN DAVANTI ALLA CASA BIANCA - L'OCCHIATACCIA A TRUMP - LA REPLICA A TRUMP NELLA BIO DI TWITTER).

Greta Thunberg a leader mondiali: "Se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai”

La giovane attivista svedese, divenuta il volto della lotta ai cambiamenti climatici, ha apostrofato duramente i leader mondiali che partecipano al Climate Summit in corso al Palazzo di Vetro. "Venite da noi giovani per avere speranza. Come osate? Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote, eppure sono una delle più fortunate", ha sottolineato Thunberg, ricordando che "persone stanno soffrendo, stanno morendo, interi ecosistemi stanno crollando” (IL MONITO: NOI GIOVANI SIAMO INARRESTABILI).

Greta presenta reclamo diritti umani contro 5 Paesi

Greta Thunberg e Alexandria Villaseñor sono tra i 16 firmatari di una denuncia ufficiale presentata al Comitato dell'Onu sui diritti dell'infanzia. Il reclamo è siglato da giovani tra gli 8 e i 17 anni provenienti da 12 paesi contro cinque potenze: Argentina, Brasile, Francia, Germania e Turchia. I firmatari sostengono che l'incapacità degli stati membri di affrontare la crisi climatica costituisce una violazione dei diritti dei minori ed esortano l'organismo indipendente a ordinargli di agire per proteggere i bambini dagli impatti devastanti dei cambiamenti climatici. La 16enne attivista svedese ha spiegato che lo sta facendo “perché i leader del mondo stanno fallendo nel proteggere i diritti dei minori continuando ad ignorare la crisi sul clima". "Il messaggio che vogliamo mandare è che ne abbiamo abbastanza", ha detto Greta a margine del Summit sul clima in corso all’Onu.