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Amazzonia, scoperta la più potente anguilla elettrica del mondo. VIDEO

2' di lettura

L'animale può trasmettere una scarica di 860 Volt, molto più potente dell'ultimo record fissato a 650. Le analisi su esemplari catturati in Brasile, Suriname, Guyana e Guyana Francese

Due nuove specie di anguille elettriche sono state scoperte in Amazzonia, una delle quali è in grado di dare una scarica da record. Rispetto ai 650 volt, limite massimo precedentemente registrato, l'Electrophorus voltai sarebbe capace di produrre corrente per 860 volt.

Dna rivelatore

La notizia della scoperta è arrivata da uno studio condotto dai ricercatori dello Smithsonian's National Museum of Natural History. Gli studiosi hanno comparato vari esemplari nell'area della Grande Amazzonia, che comprende i territori di Brasile, Suriname, Guyana e Guyana Francese. All'inizio le differenze osservate erano minime, ma analizzando il Dna di 107 anguille, sono emerse tre specie differenti: oltre alla già nota Electrophorus electricus, anche l'Electrophorus voltai (battezzata così in onore di Alessandro Volta) e l'Electrophorus varii. La Electrophorus voltai è capace di generare una scarica elettrica da 860 volt, capacità che la rende "il più potente generatore di bioelettricità conosciuto".

Una potenza creata dall'evoluzione

Le tre specie si sono differenziate da un comune antenato, vissuto milioni di anni fa. Ognuna di esse si è progressivamente differenziata a partire da 7 milioni circa di anni fa e oggi ha un habitat ben definito. La E. voltai, ad esempio, vive nelle acque limpide degli altipiani brasiliani, dove è più difficile che l'elettricità si propaghi. Per questo, probabilmente, ha dovuto sviluppare un voltaggio più alto: questi animali, infatti, usano la bioelettricità per cacciare, difendersi e nuotare. Il fenomeno è prodotto da tre organi specializzati, che riescono anche a modulare la potenza per i diversi scopi. La E. electricus si trova nella regione del Massiccio della Guyana, mentre la specie E. varii  nei bacini della bassa Amazzonia.

Specie nascoste in Amazzonia

"Nonostante l'impatto umano sulla foresta amazzonica negli ultimi cinquant'anni, possiamo ancora scoprire pesci giganti come queste due specie di anguilla elettrica", spiega il ricercatore C David de Santana, zoologo che lavora per lo Smithsonian National Museum of Natural History. I ricercatori sostengono "un'enorme quantità di specie che aspettano di essere scoperte in Amazzonia potrebbero portare a cure per malattie o ispirare innovazioni tecnologiche", proprio com'è successo ad Alessandro Volta con l'anguilla elettrica.  

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