Antartide, il ghiacciaio Totten rischia lo scioglimento

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Le rilevazioni di un gruppo di ricerca hanno evidenziato che una porzione dell’immenso blocco di ghiaccio sta galleggiando sull’Oceano invece di poggiare sulla terra ferma. Il contatto con l’acqua lo renderebbe più sensibile al riscaldamento globale

Il ghiacciaio Totten, uno dei più grandi dell' Antartico, sta avanzando più velocemente del previsto esponendo una parte sempre maggiore alle acque dell’Oceano. È quanto emerge dagli studi di un team di scienziati che fanno capo all’Australian Antarctic Division, organismo del ministero dell’Ambiente di Canberra, secondo il quale questa traslazione verso il mare rende il ghiacciaio più sensibile al riscaldamento globale e fa aumentare vertiginosamente il rischio scioglimento.

Onde sismiche per "vedere" dove poggia il ghiacciaio

Come tutti i ghiacciai, anche Totten ha origine sulla terra ferma dove, subendo la pressione del proprio peso, si muove lentamente lungo vallate e pendii. Fino alle ultime rilevazioni, gli scienziati credevano che questa immensa distesa di ghiaccio, che si trova nella porzione orientale dell’Antartide, riposasse per gran parte su un substrato roccioso. Invece, grazie a una serie di esperimenti, è stato scoperto che un’importante porzione galleggia già sull’Oceano, entrando a contatto con il calore dell’acqua. Per capire dove poggiasse Totten, gli scienziati hanno utilizzato un'onda sismica artificiale che ha permesso ai ricercatori di "vedere" attraverso il ghiaccio. 

Tenuto sotto osservazione

Il ghiacciao Totten è da diverso tempo uno degli "osservati" speciali del Programma Antartide australiano. Al suo monitoraggio ha partecipato anche un team di ricerca capitanato dal glaciologo Ben Galton-Fenzi e dal professore della Central Washington University, Paul Winberry. "Queste misurazioni – ha spiegato Galton-Fenzi - sono fondamentali per comprendere i cambiamenti e contestualizzarli in termini di variazioni naturali. La ricerca, infatti, rappresenta un elemento fondamentale nella valutazione dell'impatto potenziale dello scioglimento sul livello del mare nel prossimo futuro". Alcuni momenti della spedizione del team di ricerca sono stati pubblicati sulla piattaforma video Storyful.

Conseguenze dello scioglimento devastanti

A causa del galleggiamento sull’Oceano, la possibilità di sciogliersi diventa molto più probabile per Totten. Secondo i ricercatori, un suo totale scioglimento sarebbe in grado di aumentare i livelli del mare di ben tre metri. Gli effetti di un'eventualità simile sarebbero disastrosi sia per le località costiere che rischierebbero di essere sommerse, che per la fauna marina. L'Antartide, infatti, concentra il 62% delle riserve d'acqua dolce del pianeta e un suo disgelo contribuirebbe a desalinizzare i mari mettendo in pericolo numerose specie marine.

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