Facebook cambia il News Feed: vedremo più post di amici e meno notizie

Le novità introdotte da Facebook riguardano News Feed che darà più spazio a interazioni social "significative" (foto: archivio Ansa)
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Lo scopo è rendere più personale l'esperienza sul social network. Come? Limitando i contenuti "passivi", come i messaggi pubblicati dai singoli marchi e aziende, e dando la priorità a post, video e foto di amici e familiari

Facebook ha annunciato un nuovo e importante cambiamento, che punta - parola di Mark Zuckerberg - a rendere più personale l'esperienza sul soscial network. La modifica riguarda il meccanismo con cui viene generato il News Feed, cioè la parte dedicata alla notizie: più spazio a post, video e foto di amici e parenti a scapito dei messaggi pubblicitari, di aziende media e, in generale, di contenuti "passivi", che non richiedono interazioni. Si tratta di un cambiamento che, se da un lato, nella visione dell’azienda, punta a migliorare l'esperienza dell'utente, dall'altro potrebbe nascondere delle insidie. Il rischio più immediato è che una simile gestione finisca per rafforzare il fenomeno del "filter bubble". La persona che naviga su Facebook potrebbe in altre parole accedere e vedere solo contenuti che rafforzano le sue idee, dando ampio risalto a informazioni non accurate pubblicate da parenti e amici.

Le novità di News Feed

"Facebook - si legge in una nota comparsa sul blog ufficiale - è nato per avvicinare le persone e costruire relazioni". In questa direzione andrebbero dunque i cambiamenti apportati al News Feed. Più spazio alle "interazioni significative", quelle cioè fatte di condivisioni post, video e foto di parenti e amici, invece che contenuti "passivi", che richiedono solo di guardare un video e leggere senza interagire. Le novità apportate da Facebook, inoltre, sembrerebbero voler dare una risposta anche alle recenti polemiche sulle fake news, le presunte interferenze sulle campagne elettorali e sugli effetti che un uso eccessivo dei social network possono avere sul benessere degli utenti. C’è la consapevolezza che i cambiamenti apportati potrebbero ridurre il tempo speso dagli utenti sul social, ma anche "la responsabilità di assicurarci – ha scritto Zuckerberg in un post - che i nostri servizi non siano solo divertenti da usare, ma anche utili per il benessere delle persone".

I dubbi sugli aggiornamenti

La priorità alle interazioni più significative avrebbe uno scopo ben preciso. ''Quando la gente interagisce con persone che le sono vicine – sottolinea David Ginsberg, direttore della ricerca a Facebook - tutto acquista più significato e si è più soddisfatti". L’idea sarebbe quindi quella di un rapporto meno asettico con il social che, però, potrebbe rivelarsi anche un’arma a doppio taglio. Le novità introdotte, infatti, susciterebbero qualche dubbio sulla possibilità di valutare in maniera critica le informazioni. Chi è su Facebook potrebbe finire col vedere o accedere solo a contenuti che rafforzano semplicemente le proprie idee. A questo si aggiunge il rischio di dare eccessivo risalto a informazioni pubblicate da amici o parenti che magari non sono sufficientemente accurate.

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