EPCC, Sfera Ebbasta con la sua Trap fa la Rockstar

La filosofia Trap irrompe a EPCC e la porta Sfera Ebbasta: ha raccontato il suo nuovo album Rockstar a E Poi c’è Cattelan, il late night show di Sky Uno in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata. Guarda il video e leggi l'intervista

Lui è il King of Trap e il suo disco si intitola Rockstar. Undici brani che rappresentano il cambiamento del giovane rapper, allontanatosi ormai da un paio d’anni dalla vita di periferia a lungo raccontata nei suoi brani passati. Donne, droga e denaro. Le tematiche trattate sono forti ma il giovane rapper le affronta senza timore.  Ne ha parlato a EPCC, il late night show di Sky Uno, condotto da Alessandro Cattelan, in onda dal lunedì al venerdì su Sky Uno in seconda serata. Cattelan decide di alleggerire i toni e scherza con Sfera Ebbasta sui luoghi comuni della provincia. Cattelan conclude così il simpatico sketch, riassumendo con ironia la loro chiacchierata: “Potrai togliere un ragazzo dalla provincia ma non potrai mai togliere la provincia da un ragazzo”.

 Lo abbiamo intervistato, aspettando anche la partenza del nuovo tour, da Modena il prossimo 7 aprile.

Rockstar titolo ambizioso: come è nato?
Secondo me in Italia il vero rock si è andato un po’ a perdere e dunque il Rap e la Trap, essendo diventate di tendenza, possono essere considerate il nuovo rock.
Di conseguenza voi siete le nuove rockstar.
Noi artisti di questo genere possiamo essere visti come le nuove rockstar per lo stile di vita, le canzoni, per tutto.
E’ un disco che si presenta colorato.
Abbiamo scelto il giallo, l’azzurro e il rosa perché sono i toni che richiamano le air force fatte in collaborazione con Nike.
I testi sembrano poco street: c’è un motivo?
Io ho sempre fatto canzoni in sintonia con la realtà Sono due anni che non abito a Cinisello Balsamo quindi se parlassi di quei problemi non sarei onesto.
Una rivoluzione.
La mia vita è totalmente cambiata.
Come lo percepisce?
Ripenso la mia vita più volte al giorno e quando parlo di auto nere è perché sono spesso su Uber. Questo disco è il volto del mio cambiamento.
Il prossimo?
Sarà ancora diverso.
Dovesse presentare Rockstar?
Si alternano brani luminosi ed altri cupi, la nostra origine è la Trap, certi suoni non puoi toglierceli da dentro, sono parte di noi. Però…
Però?
La vita è cambiata, ci sono evoluzione e cambiamento.