Gli scatti di Steve McCurry in mostra in Toscana. FOTO

Oltre 100 immagini realizzate dal grande maestro della fotografia contemporanea compongono l'esposizione "Icons", in scena dal 28 giugno al 5 novembre al Museo Civico di Sansepolcro, Arezzo. LA FOTOGALLERY
  • "Steve McCurry. Icons". Immagini iconiche, immortalate dal maestro statunitense del fotoreportage e provenienti da tutto il mondo, danno il titolo alla mostra che dal 28 giugno al 5 novembre sarà ospitata al Museo civico di Sansepolcro, Arezzo. Nella foto, Mazar-i-Sharif, Afghanistan, 1991, ©Steve McCurry - Il sito della mostra di McCurry al museo di Sansepolcro
  • Curata da Biba Giacchetti, l'esposizione riunisce circa 100 scatti di McCurry selezionati dal meglio della sua quarantennale produzione, per offrire ai visitatori una sorta di viaggio simbolico fra le immagini scattate in diverse aree del pianeta. Nella foto, Herat, Afghanistan, 1992, ©Steve McCurry - Il sito ufficiale di McCurry
  • I primi scatti in ordine di tempo sono quelli, in bianco e nero, realizzati tra il 1979 e il 1980 nel primo reportage di McCurry dall'Afghanistan, dove il fotografo era riuscito a entrare insieme ai guerriglieri mujaheddin in lotta contro l’invasione sovietica. Nella foto, Kabul, Afghanistan, 1993, ©Steve McCurry - La vita di montagna in una mostra fotografica di Steve McCurry
  • Proprio in Afghanistan è stata scattato uno dei ritratti più noti del Ventesimo secolo: quello a Sharbat Gula, la ragazza immortalata da McCurry nel campo profughi di Peshawar, Pakistan, nel 1984. Nella foto, Peshawar, Pakistan, 1984, ©Steve McCurry - La ragazza con occhi verdi immortalata da McCurry torna in Afghanistan
  • Non solo scatti di guerra quelli proposti nella rassegna. Nel corso degli anni l'obiettivo di McCurry si è focalizzato anche sugli ambienti sociali di varie parti del mondo, riuscendone a raccontare le varie etnie e condizioni sociali. Nella foto, Rio de Janeiro, Brasile, 2009, ©Steve McCurry - Un caffé con Steve McCurry
  • Il viaggio espositivo sarà unico e porterà il visitatore ad attraversare diversi confini del mondo dall’India alla Birmania, dal Giappone all’Africa, fino al Brasile. Nella foto, Sittwe, Birmania, 1995, ©Steve McCurry - A Palermo, le "icone" contemporanee di Steve McCurry
  • Sono i cambiamenti epocali e i sentimenti umani i due soggetti preferiti da McCurry. La mostra si apre infatti con una serie di ritratti unici, per poi svilupparsi tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e di ironia. Nella foto, Rangoon, Birmania, 1994, ©Steve McCurry - L’Afghanistan di Steve McCurry
  • La mostra sarà inoltre accompagnata da una audioguida gratuita attraverso la quale i visitatori potranno ascoltare il racconto su molte delle opere esposte dalla voce del loro autore. Nella foto, Aung San Suu Kyi a Rangoon, Birmania, 1995, ©Steve McCurry - Papa Francesco vede Aung San Suu Kyi: via alle relazioni diplomatiche
  • McCurry sarà anche il protagonista di tre video proiettati all'interno del museo civico. Il primo racconta il reportage in Afghanistan agli inizi della carriera, nel secondo è lo stesso autore a parlare della sua lunga esperienza e della sua concezione di fotografia. Nella foto, Lago Inle, Birmania, 2011, ©Steve McCurry - 2017 al museo: le inaugurazioni più attese dell’anno
  • Il terzo filmato, prodotto da National Geographic, narra della ricerca che ha portato il fotografo a ritrovare, a 17 anni di distanza, Sharbat Gula, la sua modella afgana ormai diventata donna. Nella foto, Hong Kong, Cina, 1984, ©Steve McCurry - "Oltre lo sguardo": Steve McCurry di nuovo in Italia
  • La mostra "Steve McCurry. Icons" è promossa dal Comune di Sansepolcro ed è organizzata da Civita Mostre in collaborazione con SudEst57. Nella foto, Nuristan, Afghanistan, 1979, ©Steve McCurry - McCurry e la foto "ritoccata", lo scatto resta alla Reggia di Venaria