Critiche al nuovo spot Pepsi con Kendall Jenner: l'azienda lo ritira

La scena sotto accusa dello spot Pepsi (a sinistra) che ricorderebbe l'immagine simbolo del movimento di protesta Black lives matter (Youtube/Getty Images)
1' di lettura

Nel video la modella interrompe uno shooting per prendere parte a una manifestazione e offrire la sua bibita a un poliziotto. La campagna richiama un celebre scatto premiato anche al World Press Photo ed è stata accusata di essersi appropriata del movimento di protesta Black lives matter per fini commerciali

Ha suscitato diverse critiche il nuovo spot della Pepsi con protagonista la modella statunitense Kendall Jenner. Nel video, infatti, Kendall Jenner interrompe uno shooting per partecipare ad una manifestazione durante la quale offre la propria bibita a un poliziotto. La scena richiama un celebre scatto realizzato durante una manifestazione del movimento protesta Black lives matter, ed è stata interpretata come una strumentalizzazione della protesta per fini commerciali. L'azienda ha prima replicato alle critiche, ma poi ha deciso di ritirare lo spot. 

 

 

Lo spot incriminato – La pubblicità si intitola “Live for now moments anthem” con la canzone "Lions" del cantante giamaicano Skip Marley che fa da colonna sonora. Nel video si vede Kendall Jenner che sta girando un servizio fotografico con un abito d'argento e una parrucca bionda. Nel frattempo una folla composta da diversi giovani marcia nelle strade vicine, alzando i pugni e mostrando cartelli. A un certo punto sia la modella statunitense che lo staff interrompono ciò che stanno facendo per unirsi ai manifestanti. Lo spot culmina con la Jenner che consegna una lattina di Pepsi a un poliziotto che ne prende un sorso e scatena i boati di approvazione dei manifestanti. Lo spot si conclude con lo slogan "Live bolder, live louder, live for now" ("Vivi in maniera più audace, vivi a più alto volume, vivi l'attimo").

 

Il movimento "Black lives matter" e la foto simbolo - La scena della Jenner che offre la sua bibita al poliziotto ricorda l'immagine usata come icona del movimento di protesta "Black lives matter" (la campagna lanciata dopo la serie di morti di persone colore durante le operazioni di Polizia). La foto immortala quanto avvenuto lo scorso anno nel mese di luglio a Baton Rouge in Louisiana, quando un'infermiera nera, Leisha Evans, completamente disarmata, scelse di restare immobile e fiera davanti agli agenti, prima di venire bruscamente arrestata. Lo scatto è stato anche premiato al World Press Photo nella categoria Contemporary Issues.

 

Pepsi prima si difende ritira lo spot - La Pepsi ha in un primo momento difeso la campagna, sottolineando che quella scena rappresenta un momento di unità, una sorta di inno alla vita che non prevede filtri, legami o altre inibizioni, ma poi, viste le polemiche, ha deciso di ritirare la clip. 

Leggi tutto