Parte da San Diego il tour di Zucchero: 80 concerti nel mondo

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Zucchero "Sugar" Fornaciari (Getty Images)

Al via dal 15 marzo in California la super tournée internazionale dell'artista emiliano. Il suo ultimo album, “Black Cat”, ha conquistato il doppio disco di platino. In Italia si esibirà all'Arena di Verona per dieci date dal 1° al 5 maggio e dal 21 al 25 settembre

Partirà il 15 marzo dal Balboa Theatre di San Diego, in California, il "Black Cat World Tour 2017", la super tournée mondiale di Zucchero “Sugar” Fornaciari. Il cantante di Reggio Emilia, classe 1955, si esibirà in 80 tappe tra Nord America, Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Nord Africa ed Europa.

 

In Italia – Zucchero inizierà nel migliore dei modi la tranche statunitense dopo aver appreso che il suo ultimo album, il tredicesimo in studio, “Black Cat” ha ottenuto il doppio disco di platino per aver superato le 100mila copie vendute. Tredici tracce, tra cui “Streets of Surrender (S.O.S.)” - composta insieme a Bono Vox - che il cantante eseguirà sul palco insieme ai grandi successi del passato. Per vederlo in Italia i fan dovranno aspettare ancora qualche mese. L'organizzazione ha infatti deciso di dividere in due tranche gli spettacoli del “Black Cat tour” che arriverà all'Arena di Verona per dieci date dal 1° al 5 maggio e dal 21 al 25 settembre. Dieci appuntamenti che segnano un record personale: con questi concerti il cantante avrà infatti suonato per 21 volte in 12 mesi nel prestigioso anfiteatro veneto.

 

Un artista mondiale – Con 35 anni di carriera e oltre 60 milioni di dischi venduti nel mondo, Zucchero “Sugar” Fornaciari rappresenta uno dei più grandi musicisti italiani attualmente in circolazione. Il suo ultimo disco "Black Cat", pubblicato con Universal, è stato prodotto da tre grandi nomi del panorama internazionale: T Bone Burnett (Elvis Costello, Elton John, Tony Bennett e altri), Brendan O'Brien (Bruce Springsteen, Pearl Jam, Bob Dylan e altri) e Don Was (The Rolling Stones, Iggy Pop, Bob Dylan e altri). Comprende 13 brani dalle nervature rock-blues. Nell'album spicca la collaborazione artistica di Bono degli U2 che, in seguito alla tragedia avvenuta al Bataclan di Parigi, ha scritto con Zucchero il brano "Streets Of Surrender (S.O.S.)", la partecipazione alle chitarre di Mark Knopfler (ex Dire Straits) che suona le chitarre in un'altra traccia dell'album: "Ci si arrende". Fra gli altri grandi nomi c'è quello di Elvis Costello che ha scritto la versione inglese del brano "Love Again", intitolata "Turn the world down" e presente solo nelle versioni estere di "Black Cat".

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