Emma Watson dopo le critiche: topless? Femminismo è libertà di scelta

Nella foto, lo scatto che ha scatenato le polemiche
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L'attrice inglese sotto accusa per aver posato per Vanity Fair col seno (quasi) scoperto. Per i fan quell'immagine è incoerente col suo impegno in difesa delle donne. Pronta la replica della star di Hollywood: "Il femminismo riguarda l'eguaglianza e davvero non so cosa le mie tette abbiano a che fare con questo"

Nell'ultima copertina di Vanity Fair Emma Watson campeggia, bellissima, indossando un abito in cui le si intravede il seno. L'immagine ha alzato un polverone. Numerose critiche sono piovute addosso all'attrice, accusandola di essere incoerente con il suo impegno per il femminismo.  Ma la star di Hollywood non ci sta, e replica: "Femminismo significa dare una scelta alle donne, non è un bastone con cui battere altre donne".

 

 

Un tweet al vetriolo - Tutto è iniziato con un tweet della conduttrice e commentatrice radiofonica britannica Julia Hartley-Brewer (ora cancellato), che aveva accusato Watson di essere un'ipocrita attraverso un tweet. Si legge: "Femminismo, femminismo, differenze di genere... perché non sono presa seriamente... femminismo... Oh, ed ecco le mie tette". L'attrice, impegnata nella promozione del suo ultimo film, "La Bella e la Bestia", ha commentato l'accaduto, dichiarandosi stupefatta della reazione provocata dalle foto scattate da Tim Walker, che avevano un chiaro intento artistico. "Stanno dicendo che non posso essere femminista e avere le tette", ha commentato.

 

 

Il femministmo secondo Emma Watson - L'attrice diventata famosa grazie alla saga di "Harry Potter", si è anche detta sorpresa dell'equivoco su cosa significhi essere femminista e ha dato la sua versione del concetto. "Femminismo significa dare una scelta alle donne, non è un bastone con cui battere altre donne. Riguarda la libertà, la liberazione. Riguarda l'eguaglianza e davvero non so cosa le mie tette abbiano a che fare con questo". Emma Watson, 26 anni, è Ambasciatrice di buona volontà delle Nazioni Unite dal 2014, quando tenne un celebre discorso nella sede centrale dell'Onu a New York. In quell'occasione lanciò la campagna "He for she", in cui incoraggiava la popolazione maschile a battersi per l'uguaglianza di genere. Watson è anche impegnata in campagne in favore dell'ambiente, che sostiene anche attraverso il suo look. Nell'articolo pubblicato su Vanity Fair, Watson ha anche raccontato il motivo per cui non fa selfie con i suoi fan.

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