Cinema, addio a Bill Paxton

Bill Paxton in “U-571” di Jonathan Mostow (Getty Images)
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La star di “Aliens - Scontro finale”, “Titanic” e “Apollo 13” è scomparsa a 61 anni per le complicazioni di un intervento chirurgico. Era uno degli attori preferiti del regista James Cameron, che lo ricorda con commozione

L'attore Bill Paxton è morto per le complicanze di un intervento chirurgico al cuore. Lo ha comunicato la famiglia. La star di Hollywood, che ha lavorato anche come regista e produttore, aveva 61 anni.

Da “Aliens” a “Titanic” - Tra i film in cui Paxton ha recitato ci sono Terminator”, “Aliens - Scontro finale” e “Titanic”, tutti successi cinematografici firmati da James Cameron, di cui l'attore era molto amico. Ma anche “Apollo 13” di Ron Howard (in cui Paxton interpreta Fred Haise, uno dei tre membri dell'equipaggio della navetta in difficoltà) o “Twister” di Jan de Bont. Bill Paxton è stato anche il vampiro Severen nel film cult di Kathryn Bigelow, “Il buio si avvicina”.

La biografia – Nato a Fort Worth il 17 maggio 1955, Paxton debuttò sul grande schermo nel 1975 in “Crazy Mama” di Jonathan Demme. Quasi dieci anni dopo, nel 1984, l'incontro con James Cameron che portò al connubio professionale. Nel 1991 Paxton recitò in “Qualcuno sta per morire” diretto da Carl Franklin, con Cynda Williams e Billy Bob Thornton, co-autore della sceneggiatura. Per lui poi sono arrivati altri ruoli in “True Lies”, sempre con Cameron, “Una cena quasi perfetta”, e “Conflitti del cuore”, con Shirley MacLaine e Jack Nicholson.

Regia e serie tv – Nel 2001, con “Frailty”, Paxton ha iniziato la sua carriera da regista, proseguita nel 2006 con “Il più bel gioco della mia vita”. Per anni Paxton è stato inoltre protagonista della serie tv “Big Love”, nella quale interpretava il ruolo di Bill Henrickson, un poligamo con tre mogli e sette figli, e ultimamente, sempre sul piccolo schermo, recitava in “Training Day” nel ruolo del poliziotto corrotto.

L'addio commosso di Cameron –  “Bill lascia un vuoto enorme" ha scritto a “Vanity Fair” James Cameron, che ha conosciuto l'attore sul set di "Piranha", ricordando il loro primo incontro. "Lui venne a lavorare e io gli diedi un pennello in mano, gli indicai un muro e gli dissi di dipingerlo. Quello che ne seguì furono 36 anni di film insieme, aiutandoci a vicenda a sviluppare i nostri progetti, di immersioni insieme, perfino sul relitto del Titanic coi sottomarini russi. Spero che nel mezzo del chiasso della serata degli Oscar, la gente si conceda un momento per ricordare questo uomo meraviglioso”.



L'omaggio di amici e colleghi – Attraverso i social network sono arrivati i tributi di altri amici e colleghi, tra i quali William Shatner and Elijah Wood. Ma anche quello via Twitter di Arnold Schwarzenegger, con cui Paxton aveva condiviso il set di “Commando” e “Predator 2”.

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