Nasa cerca una 'guardia planetaria', si candida un bambino di 9 anni

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L'agenzia spaziale americana è alla ricerca di un ufficiale per la protezione del pianeta. All'annuncio ha risposto Jack Davis: "Cara Nasa, ho nove anni, ma penso di essere adatto"

Ha solo 9 anni ma pensa di essere la persona giusta per diventare l'ufficiale per la protezione planetaria che la Nasa sta cercando. Jack Davis ha inviato una lettera scritta a mano, in cui esordisce così: "Cara Nasa, ho nove anni, ma penso di essere adatto". E la missiva non è rimasta senza risposta: dall'agenzia spaziale è arrivata la replica del dottor James L. Green, che ha invitato il ragazzo in modo giocoso e divertente a continuare a studiare per candidarsi in futuro.

La lettera di Jack

Dopo l'esordio, Jack inizia ad argomentare le motivazioni per cui sarebbe un buon ufficiale per la protezione planetaria. "Innanzitutto perché mia sorella dice sempre che sono un alieno, - spiega il giovane candidato - poi ho visto tutti i film sullo spazio. Sono giovane, quindi posso imparare a pensare come un alieno". Il bambino originario del New Jersey aggiunge anche che spera di vedere presto "Men in Black". A suggello della sua candidatura, Jack si firma già "Guardiano della Galassia". La posizione a cui si riferisce il ragazzino consiste nel tutelare l'ambiente interstellare da contaminazioni provocate da componenti organiche e biologiche, un rischio connesso a tutte le missioni spaziali.

La risposta della Nasa

La risposta alla candidatura di Jack Davis da parte della Nasa non si è fatta attendere. Dopo soli due giorni è arrivata la replica del direttore della Planetary Science Division della Nasa, che ha affidato a Twitter la sua idea. "Ho sentito dire che sei un Guardiano della Galassia e che ti interessa il posto di lavoro. Ottimo! - scrive il dottor James L Green - Quel lavoro è molto importante, permette di proteggere la Terra, gli altri pianeti e le lune. Siamo sempre alla ricerca di futuri brillanti ingegneri e scienziati, quindi mi auguro che studierai sodo e ti impegnerai a scuola. Speriamo di vederti qui alla Nasa uno di questi giorni!". Jack Davis ha anche ricevuto una telefonata dal Planetary Research Director della Nasa Jonathan Rall, che si è congratulato con lui per il suo interesse nel lavoro.

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