Sudore, ecco da cosa dipende

Il tennista spagnolo Rafael Nadal durante la finale degli Australian open 2017 (Getty Images)
1' di lettura

Non è vero che gli uomini sudano più delle donne, dipende dalla taglia. Almeno così sostiene una ricerca condotta da un team australiano e giapponese. Le persone più magre, tendono a regolare la temperatura corporea non attraverso la perdita di liquidi ma con l'aumento della circolazione a livello cutaneo

Sudare durante l’attività fisica non dipenderebbe dal genere, ma dalla taglia di ciascun individuo. È quanto emerge da uno studio condotto dall’Università di Wollongong in Australia e dal Mie prefectural college of nursing di Tsu, in Giappone. E pubblicato sulla rivista di settore "Experimental physiology". In pratica, le persone più magre regolerebbero il proprio "termostato interno" non attraverso la perdita di liquidi, ma con l’aumento della circolazione superficiale a livello cutaneo.

 

L'esperimento sotto stress fisico – Per l’esperimento condotto dall’istituto australiano e quello giapponese, il campione utilizzato era formato da 60 partecipanti, di cui 36 uomini e 24 donne. Maschi e femmine sono stati sottoposti a due sessioni di attività fisica.

La prima con esercizio leggero; la seconda, leggermente più intensa, di sport moderato. Durante l’esperimento è stata mantenuta una temperatura costante dell’ambiente interno di 28°C, con un’umidità pari al 36%. Valori tali per cui l’organismo di ciascun partecipante sarebbe stato in grado di termoregolarsi in due modi: o producendo sudore, oppure incrementando la circolazione superficiale.

Il risultato? I ricercatori hanno osservato che il livello di sudore non dipendeva dal sesso dei partecipanti, ma dalla loro stazza fisica: uomini e donne più magri erano quelli che sudavano di meno.

 

 

Questione di superficie corporea – L’ipotesi dei ricercatori, poi verificata attraverso la fase sperimentale, era che con le medesime condizioni ambientali di temperatura e umidità la termoregolazione interna dei partecipanti dipendesse dal rapporto tra la superficie e la massa corporea (la superficie specifica). E infatti sono stati proprio gli uomini e le donne più magri, con una maggiore superficie per kg di massa corporea, quelli che hanno sudato di meno.

La sudorazione non è altro che un meccanismo di difesa dell’organismo per regolare la temperatura interna: le strategie di ciascuno, però, dipenderebbero dalla morfologia corporea. Per cui, persone più grasse, come riscontrato durante i test, tenderebbero a regolare la propria temperatura interna attraverso la perdita di liquidi; mentre i magri aumenterebbero la circolazione superficiale, con la conseguenza di sudare di meno.

 

 

Smentita l'ipotesi del nesso col sesso  – “Si è a lungo ritenuto – spiega a "Science daily" il coordinatore dello studio, Sean Notley – che il sesso influenzasse il flusso di sangue o il sudore durante uno stress termico. Abbiamo scoperto, invece, che la risposta dell’organismo in condizioni ambientali in cui il corpo è in grado di regolare correttamente la propria temperatura interna, è indipendente dal sesso”.

Leggi tutto