Primo caso di riproduzione asessuata in uno squalo zebra

Uno squalo zebra nell'Acquario del Pacifico di Los Angeles (Getty Images)
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Una femmina ha dato alla luce due esemplari tramite partenogenesi, ovvero un processo di riproduzione senza fecondazione. I test del Dna sui piccoli hanno confermato la tesi dei ricercatori australiani

Leonie è la prima femmina di squalo zebra (Stegostoma fasciatum) ad ever dato alla luce - in maniera documentata - due esemplari per via asessuata. Lo hanno confermato anche i test genetici, che hanno rilevato nei piccoli solo Dna proveniente dalla madre. La spiegazione starebbe in un processo che ha un nome preciso: la partenogenesi, ovvero una riproduzione senza fecondazione. Autori di questa scoperta, un gruppo di ricercatori dell’Università di Queensland in Australia che ha pubblicato i propri risultati sulla rivista “Scientific reports”.

 

Cuccioli senza padre - Leonie, la prima esemplare di squalo zebra in cui è stato registrato un processo partenogenetico, aveva già avuto un certo numero di cuccioli tramite una riproduzione classica. Nel 2013, però, era stata separata dal suo partner Leo a causa di problemi di spazio al Townsville reef Hq aquarium di Townsville, nello stato australiano nel Queensland. Tre anni dopo Leonie ha dato alla luce due piccoli di squalo. La notizia è stata condivisa dall’acquario che ha dato il benvenuto ai nuovi arrivati Cleo e Cc. La prima ipotesi dei ricercatori è stata che Leonie avesse conservato lo sperma di Leo in quei tre anni: un fenomeno, questo, già riscontrato in altri esemplari. I test, però, hanno smentito tale tesi, poiché il Dna dei piccoli proveniva solo dalla madre e non c’erano tracce di materiale genetico del presunto padre, né di altri esemplari.

 

La riproduzione partenogenetica – La partenogenesi è una forma naturale di riproduzione asessuata in cui gli embrioni riescono a svilupparsi anche in assenza di fecondazione. Questa forma riproduttiva si riscontra comunemente nelle piante e negli organismi invertebrati, ma recentemente è stato segnalato un numero sempre maggiore di esemplari vertebrati che hanno sviluppato questa strategia riproduttiva. Attraverso i test sul materiale genetico dell’esemplare femmina di squalo leopardo e dei suoi piccoli, i ricercatori sarebbero riusciti a documentare il primo caso di passaggio da una riproduzione sessuata a una asessuata, fornendo diverse prove sulla capacità di questi pesci di adattare le proprie strategie riproduttive alle mutate circostanze ambientali. Sono stati già registrati casi di riproduzione asessuata in altri esemplari di squali, ma questi non si erano mai riprodotti in maniera sessuata in precedenza. Quello di Leonie è il primo caso della sua specie di passaggio da un tipo di riproduzione a un altro.


Una specie in via di estinzione – Lo squalo zebra è una specie a rischio estinzione. Tuttavia, la loro riproduzione asessuata potrebbe costituire uno ei segreti della sopravvivenza, dell'evoluzione e della capacità degli squali di adattarsi alle diverse condizioni climatiche della Terra. Gli squali sono infatti tra le specie più antiche oggi viventi: esistevano già più di 400 milioni di anni fa, 200 milioni prima dei dinosauri, e a differenza di essi non si sono estinti ma anzi evoluti. I ricercatori continueranno a osservare i cuccioli per i prossimi sei anni fino al raggiungimento della maturità e  a studiare poi il loro comportamento riproduttivo.

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