Addio a Eugene Cernan, l'ultimo uomo sulla Luna

Gene Cernan, l'ultimo uomo sulla Luna (Getty Images)
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L'astronauta, una delle tre persone ad aver effettuato l'allunaggio per due volte, è anche l'autore della foto-icona della Terra vista dal nostro satellite

Fu l'ultima persona a lasciare le sue impronte sulla Luna. È morto lunedì sera l'astronauta Eugene "Gene" Cernan. Avrebbe compiuto 83 anni a marzo. Sua la foto simbolo del nostro pianeta visto dal suo satellite.

Tre missioni nello spazio – A darne notizia la Nasa, per cui aveva lavorato tra il 1963 e il '76, affrontando tre missioni nello spazio, l'ultima nel 1972 come comandante dell'Apollo 17. Se infatti Neil Armstrong, primo uomo a toccare il suolo lunare, aveva aperto un’epoca con la famosa frase "questo è un piccolo passo per uomo, un gigantesco balzo per l'umanità", Cernan ne aveva chiusa un'altra. Quella dell'Apollo, appunto, conclusa con un più umile "Dio assista l'equipaggio dell'Apollo 17".



La vita – Era nato a Chicago il 14 marzo 1934. Pilota collaudatore della Us Navy, nel 1963 fu selezionato dalla Nasa. La prima missione nello spazio con Gemini 9, partita da Cape Kennedy il 3 giugno 1966, durante la quale fu il terzo uomo – dopo il russo Alexeij Leonov (1965) e l’americano Edward White (1965) – a compiere una “passeggiata spaziale”, ossia ad uscire da una navicella. La seconda, nel maggio 1969, fu il volo verso la Luna dell’Apollo 10, missione preparatoria per il primo sbarco lunare, che avverrà due mesi più tardi. Cernan era il pilota del modulo lunare.

L'ultima impronta sulla Luna – Grazie alla sua ultima sua missione da comandante, con l'Apollo 17, al momento Cernan è l'ultimo uomo ad aver lasciato la Luna, alle 5,40 del 14 dicembre 1972. Nonché una delle uniche tre persone al mondo – con Jim Lovell e John Young – ad aver viaggiato due volte dalla Terra al suo satellite.



La passeggiata lunare – Nel 1999 pubblicò “The last man on the Moon”, libro in cui parla delle sue esperienze nello spazio, descrivendo la passeggiata lunare come il “momento più splendente della mia vita”. La sensazione è di voler immortalare il momento e portarlo a casa, ma non si può”. Eppure è proprio suo uno degli scatti immortali del nostro pianeta visto da lassù (foto Nasa).

 


L'appello caduto nel vuoto – Decenni dopo, Cernan aveva rivolto il suo appello personale a far sì che non fosse l'ultimo uomo ad aver camminato sulla luna. Uno sforzo caduto però nel vuoto. “Io e Neil Armstrong – aveva predetto nel 2011 – non vedremo la prossima generazione di Americani che cammineranno sulla luna”

 

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