Infezioni respiratorie nei bambini, colpito il 30% sotto i 6 anni

Vaccinare sempre i bambini, secondo i medici della Simri, riduce il rischio d’infezioni
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I dati, su base annuale, sono stati diffusi dagli pneumologi pediatri. Il professor Renato Cutrera: “La bronchiolite è la più grave ed è la principale causa di ricovero in ospedale per i neonati nei primi dodici mesi di vita”

Ogni anno, in Italia, 3 bambini su 10 sotto i 6 anni sono colpiti da polmoniti, bronchiti, faringiti, laringiti o tracheiti. La più grave è la bronchiolite di origine virale: principale causa di ricovero in ospedale per i neonati nel primo anno di vita. I più esposti a questa malattia sono i bambini prematuri, come spiegato durante il  21° congresso nazionale della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI).

“La mancata prevenzione può aumentare i danni”

L’infezione che causa le bronchioliti si può prevenire con profilassi ambientale e farmacologica. Quest’ultima, però, lo scorso anno si è ridotta. Complice, spiegano gli esperti, “la restrizione da parte di Aifa della rimborsabilità del farmaco che conferisce immunità”. 

 

Da uno studio in corso presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, emerge un aumento dei ricoveri in terapia intensiva dei bambini affetti di bronchiolite. “Siamo intorno al 10%  - spiega il professor Renato Cutrera, presidente nazionale SIMRI e direttore dell’inità operativa di Broncopneumologia all’ospedale Bambino Gesù di Roma - ma gli studi sono ancora in corso. Dietro la logica di farmaco-economia ci sono famiglie provate, c’è un bambino già ricoverato in terapia intensiva e ci sono altri casi a rischio”. 

Un trend negativo già sperimentato negli Usa

La stessa restrizione per la profilassi farmacologica nei nati prematuri si è avuta due anni fa negli Stati Uniti. Uno studio realizzato dall’Accademia americana dei pediatri, a tal proposito, ha evidenziato un aumento dei tassi di ospedalizzazione per bronchiolite in particolare nei neonati con età gestazionale compresa tra 29 e 34 settimane. “Esistono alcuni bambini che sono particolarmente a rischio di sviluppare una forma grave di bronchiolite – continua Cutrera – La profilassi farmacologica viene somministrata per via intramuscolare una volta al mese nel periodo più freddo dell’anno, di solito tra novembre e marzo”. 

 

 

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