Fake news sulla salute, arriva un portale medico per contrastarle

Il portale sarà disponibile sul sito della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Getty Images)
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Si chiamerà "Dottoremaeveroche", sarà realizzato dalla Federazione dei Medici Chiriurghi e Odontoiatri, e avrà il compito di chiarire dubbi, smentendo le tante notizie false che riguardano l'ambito della sanità

Un miniportale all'interno del sito della Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri)con informazioni verificate e che promette di "superare e rendere inutili" le tante fake news che riguardano l'ambito della  salute. Si chiamerà "Dottoremaeveroche" e sarà lanciato prossimamente, per rispondere ai tanti quesiti e dubbi più comuni.

Come è nato il progetto

"Abbiamo avviato questo percorso raccogliendo attorno a noi un board scientifico che non si occupi soltanto di contestare e di 'etichettare' come bufala la notizia falsa ma che operi in maniera proattiva", ha spiegato Cosimo Nume, presidente degli Ordini dei medici di Taranto e responsabile area strategica comunicazione di Fnomceo, a margine della conferenza di avvio del progetto "Biologia con curvatura biomedica". La piattaforma, che sarà lanciata prossimamente sul sito della Fnomceo, avrà infatti il compito di rispondere ai quesiti e ai dubbi più comuni.

Lavorare in anticipo

"Dottoremaeveroche", ha spiegato Nume, avrà il compito di spiegare, ad esempio, "che non è vera una cosa, ma lo è un'altra oppure cercando di anticipare quella che potrebbe essere la fake news di domani". L’unico modo per contrastare l’insorgere di notizie false, secondo il responsabile area strategica comunicazione di Fnomceo, è infatti premurarsi di informare gli utenti su tematiche che si possono prestare a strumentalizzazioni. E per riuscirci è nesessario utilizzare nozioni rassicuranti e "spiegate con un linguaggio che non sia tecnico".

Medico come referente

Il coordinatore del gruppo di lavoro della Fnomceo per il nuovo progetto web, Alessandro Conte, a giugno aveva dichiarato al Sole 24 Ore che "otto pazienti su 10, secondo le statistiche, consultano internet per cercare informazioni sulla salute". Numeri che evidenziano la necessità di andare a rintracciare questa curiosità attraverso notizie certe e verificabili che, secondo Nume, passano dal recupero "della figura del medico come referente", un ruolo che con "Dottoremaeveroche" può diventare anche "virtuale" oltre che reale. Per raggiungere un livello di chiarezza comunicativa efficace però, ha concluso Nume, è fondamentale il "coinvolgimento dei giornalisti, che devono diventare alleati in un percorso che metta da parte definitivamente il sensazionalismo e parli di scienza". 

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