Renzi frena su ius soli, ma Pisapia: legge entro l'anno

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"Chi è di sinistra e di centrosinistra evidentemente non può avere dubbi sull'esigenza di approvare la legge dello Ius soli entro la fine della legislatura" dice l’ex sindaco di Milano, leader di Campo Progressista

"Chi è di sinistra e di centrosinistra evidentemente non può avere dubbi sull'esigenza di approvare la legge dello Ius soli entro la fine della legislatura". Parola di Giuliano Pisapia che, dalla festa nazionale di Legambiente, sferza l’esecutivo. Un tentativo sullo ius soli a settembre si farà assicurano Pd e governo. Ma Matteo Renzi ammette per la prima volta che le possibilità di portare a casa la legge sulla cittadinanza ai bambini stranieri ma nati in Italia e che qui hanno completato un ciclo scolastico (LA SCHEDA - COME FUNZIONA IN EUROPA) sono "decisamente ridotte". 

Ius culturae

Ma, a chi accusa il Pd di aver fatto retromarcia su un provvedimento che rischia di far perdere voti al centro ("il partito di Renzi è ormai di centro". "Il tempo ci sarebbe ma Renzi fa retromarcia, gli manca il coraggio", dice da Mdp Federico Fornaro), i Dem attraverso il capogruppo Ettore Rosato rispondono che "i numeri al Senato sono quelli che sono, ma noi completeremo il lavoro sulla riforma". E Renzi rinvia la decisione a Paolo Gentiloni: "Noi saremo al fianco del governo".

L’iter

Ma la via è assai stretta, i centristi hanno chiesto modifiche al testo: senza i loro voti, un'eventuale fiducia non può passare. E la speranza degli alfaniani è che alla fine non se ne faccia niente.

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