Il decreto vaccini al Senato: ecco le novità

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Dopo il via libera in Commissione, il testo approda in Aula. Le vaccinazioni obbligatorie scendono da 12 a 10. Calano le sanzioni

E' arrivato nella notte il via libera della Commissione Igiene e Sanità del Senato al decreto vaccini. Nel pomeriggio, l'approdo in Aula. Il testo esce con diverse modifiche rispetto a quello presentato.

I vaccini obbligatori per l'iscrizione a scuola scendono da 12 a 10: poliomielite, tetano, difterite, epatite B, hemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella. Non saranno dirimenti per l'iscrizione a scuola, ma saranno offerti gratuitamente (con un'offerta "attiva", vale a dire con chiamata dalle Asl), i vaccini contro meningococco B,
meningococco C, pneumococco e rotavirus. Per questi 4 è prevista una valutazione fra tre anni per l'eventuale eliminazione dell'obbligo.

Calano le sanzioni

Calano le sanzioni: la massima per i genitori inadempienti passa da 7.500 a 3.500 euro. Salta anche il riferimento alla possibile perdita della patria potestà per chi non vaccina i figli. Istituita un'Anagrafe vaccinale nazionale, e previste anche, ma rimane il nodo coperture che necessita del parere della Commissione Bilancio, le vaccinazioni per gli operatori sanitari e quelli scolastici.
Introdotta infine la possibilità di effettuare le vaccinazioni in farmacia, misura che tuttavia vede contrari gli Ordini dei medici.

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