Speranza a Sky TG24: "Gentiloni deve aver paura di Renzi"

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A “L'intervista di Maria Latella” l'ex esponente dem, tra i fondatori di Articolo 1 - Movimento democratici e progressisti: "Lasciando il partito ho fatto una scelta che rivendico e sulla quale mi impegnerò". E aggiunge: "Il Pd è imploso e l'ex premier è fuggito in California". Guerini: "Mettano da parte l'odio e ci parlino" 

 “Gentiloni deve aver paura di Renzi non di Speranza che non farà mancare il suo sostegno al Governo”. Lo ha detto lo stesso Roberto Speranza, tra i fondatori di Articolo 1 - Movimento democratici e progressisti, a "L'Intervista di Maria Latella" su Sky TG24. Lasciando il Pd, ha aggiunto, "mi sono assunto una grande responsabilità, ho fatto una scelta che rivendico e sulla quale mi impegnerò. Renzi invece è fuggito dalle responsabilità. Il Pd è imploso negli ultimi giorni e lui se ne è infischiato ed è andato in Calfiornia" (L'INTERVISTA INTEGRALE).

 

 

“Pd è stato ammazzato”. Guerini: "Mettano da parte l'odio e ci parlino" - Con la scissione, ha aggiunto Speranza, "è stato ammazzato il Pd. Renzi passerà alla storia come il segretario che lo ha distrutto". E ancora: "Non entriamo nel dibattito" sulle primarie del Pd. Ho deciso di non candidarmi perché sono ormai un plebiscito, una rivincita voluta da Renzi. Il congresso serve sostanzialmente solo a rilegittimare un capo e una linea politica sbagliata". A Speranza ha replicato Guerini, vicesegretario del Pd: "Arriverà un giorno in cui finalmente metteranno da parte l'odio personale e ci racconteranno che cosa pensano dell'Italia e non solo perché odiano Matteo Renzi. Attendiamo fiduciosi".

 

Nasce "Democratici e progressisti"

 

 

 

 

“A referendum Cgil voto sì” - Da Speranza critiche anche alle proposte sul lavoro esposte oggi da Renzi in un'intervista a "Il Messaggero": "Il problema - ha detto - sono i 1000 giorni del suo governo. Renzi ha voluto raccontare un'Italia fuori dalla crisi mentre non era così. Se continui a dire che il lavoro c'è e poi 4 giovani su 10 sono senza lavoro, quei ragazzi ti seguiranno o percepiranno che sei più lontano. La comunicazione conta ma la realtà conta di più". Quando sarà indetto il referendum sul lavoro, ha aggiunto, "voterò sì perché il sistema dei voucher, che ha colpito soprattutto i più giovani, è inaccettabile ".

 

Data ultima modifica 26 febbraio 2017 ore 15:09

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