Siria, i resti della città di Palmira dopo la riconquista. FOTO

Dopo la riconquistata della città da parte dell’esercito siriano anche il famosissimo sito archeologico, considerato patrimonio Unesco, sta tornando lentamente alla normalità, permettendo agli esperti di valutare i danni subiti durante l’ultima dominazione di Daesh. Lo scorso febbraio un drone russo aveva confermato la distruzione per mano dei miliziani del sedicente stato islamico di una parte del teatro romano ospitato nel sito. LA FOTOGALLERY 

  • Il primo marzo le forze del governo siriano sono rientrate in possesso della città di Palmira, strappandola al sedicente Stato Islamico. La riconquista ha permesso di constatare i danni subiti dal sito archeologico alle porte della città, considerato patrimonio Unesco –
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    Il primo marzo le forze del governo siriano sono rientrate in possesso della città di Palmira, strappandola al sedicente Stato Islamico. La riconquista ha permesso di constatare i danni subiti dal sito archeologico alle porte della città, considerato patrimonio Unesco – Orrore in Siria: Isis decapita archeologo del sito di Palmira
  • Il governo siriano aveva perso il controllo di Palmira a favore dello Stato Islamico nel dicembre del 2016, dopo aver riconquistato la zona con il supporto russo a marzo –
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    Il governo siriano aveva perso il controllo di Palmira a favore dello Stato Islamico nel dicembre del 2016, dopo aver riconquistato la zona con il supporto russo a marzo – Guerra in Siria, i miliziani dell'Isis hanno riconquistato Palmira
  • In questi anni l'Isis ha razziato e danneggiato più volte alcuni antichi monumenti durante i periodi in cui ha tenuto sotto controllo il territorio. Palmira è considerata patrimonio dell’Unesco dal 1980 –
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    In questi anni l'Isis ha razziato e danneggiato più volte alcuni antichi monumenti durante i periodi in cui ha tenuto sotto controllo il territorio. Palmira è considerata patrimonio dell’Unesco dal 1980 – Il sito di Palmira
  • Lo scorso 13 febbraio la Russia ha reso noto un filmato girato da un drone qualche giorno prima che mostra la struttura distrutta del proscenio del teatro romano e del tetrapilo a sedici colonne del 270 d.C., che sarebbero stati fatti saltare in aria dai terroristi di Daesh. Danni che sono stati confermati sul campo una volta riconquistata la città –
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    Lo scorso 13 febbraio la Russia ha reso noto un filmato girato da un drone qualche giorno prima che mostra la struttura distrutta del proscenio del teatro romano e del tetrapilo a sedici colonne del 270 d.C., che sarebbero stati fatti saltare in aria dai terroristi di Daesh. Danni che sono stati confermati sul campo una volta riconquistata la città – Palmira, confermata distruzione teatro per mano dell’Isis. Video
  • In questi giorni anche il sito archeologico sta tornando alla normalità, tanto che una banda musicale ha organizzato un piccolo concerto tra le macerie del teatro romano per festeggiare la riconquista della città –
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    In questi giorni anche il sito archeologico sta tornando alla normalità, tanto che una banda musicale ha organizzato un piccolo concerto tra le macerie del teatro romano per festeggiare la riconquista della città – Palmira, Isis distrugge facciata teatro romano e Tetrapilo
  • Palmira, che si trova in una oasi a 240 chilometri a nord-est di Damasco, è stata per lungo tempo un vitale centro carovaniero, tanto da essere soprannominata la “Sposa del deserto” –
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    Palmira, che si trova in una oasi a 240 chilometri a nord-est di Damasco, è stata per lungo tempo un vitale centro carovaniero, tanto da essere soprannominata la “Sposa del deserto” – Isis, jihadisti distruggono l'antica città di Hatra in Iraq
  • “Ci aspettavamo di peggio - ha dichiarato alla stampa dopo i primi sopralluoghi il direttore generale delle antichità siriane Maamoun Abdulkarim –  Questa è una buona cosa, ci permette di sperare di essere in grado di finire il lavoro che abbiamo iniziato dopo che Palmira è stata liberata la prima volta” –
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    “Ci aspettavamo di peggio - ha dichiarato alla stampa dopo i primi sopralluoghi il direttore generale delle antichità siriane Maamoun Abdulkarim – Questa è una buona cosa, ci permette di sperare di essere in grado di finire il lavoro che abbiamo iniziato dopo che Palmira è stata liberata la prima volta” – Isis tenta di distruggere il tempio di Bel, simbolo di Palmira
  • Nel sito è già a lavoro un team di esperti composto da 400 ingegneri che sono in costante contatto con i partner internazionali, tra cui la Russia, il Giappone e alcuni paesi europei –
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    Nel sito è già a lavoro un team di esperti composto da 400 ingegneri che sono in costante contatto con i partner internazionali, tra cui la Russia, il Giappone e alcuni paesi europei – Palmira, Unesco: "Danni gravi ma è salva la sua autenticità"
  • Lo scorso 28 febbraio hanno fatto ritorno in Siria, dopo essere stati restaurati, due busti che erano stati vandalizzati dalle milizie di Daesh durante l'occupazione del sito archeologico. Il recupero delle opere è stato possibile grazie all'Istituto superiore per la conservazione ed il  restauro del Ministero italiano dei beni culturali –
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    Lo scorso 28 febbraio hanno fatto ritorno in Siria, dopo essere stati restaurati, due busti che erano stati vandalizzati dalle milizie di Daesh durante l'occupazione del sito archeologico. Il recupero delle opere è stato possibile grazie all'Istituto superiore per la conservazione ed il restauro del Ministero italiano dei beni culturali – Isis: la minaccia jihadista e la lotta al terrore
  • Il governo siriano ha fatto sapere che il supporto fornito dall’esercito russo è stato determinante nel riprendere l'antica città di Palmira allo Stato Islamico. Il capo del dipartimento generale operativo dello Stato maggiore russo, il generale Serghiei Rudskoi, ha dichiarato che nell’offensiva i miliziani dell'Isis “hanno perso oltre mille persone, morte e  ferite, 19 carri armati, 37 veicoli corazzati, 98 pickup con armi pesanti e oltre 100 mezzi” –
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    Il governo siriano ha fatto sapere che il supporto fornito dall’esercito russo è stato determinante nel riprendere l'antica città di Palmira allo Stato Islamico. Il capo del dipartimento generale operativo dello Stato maggiore russo, il generale Serghiei Rudskoi, ha dichiarato che nell’offensiva i miliziani dell'Isis “hanno perso oltre mille persone, morte e ferite, 19 carri armati, 37 veicoli corazzati, 98 pickup con armi pesanti e oltre 100 mezzi” – Cade Palmira, mezza Siria in mano all'Isis