"Sei la luce del mio mondo": Duterte dedica canzone a Trump

Trump e Duterte sotto i rispettivi vessilli nazionali (Getty Images)
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Durante una cena di gala a Manila cui partecipava anche il numero uno della Casa Bianca, il presidente delle Filippine ha preso il microfono e cantato una hit locale: "L'ho fatto agli ordini di Trump"

Il presidente filippino Rodrigo Duterte ha cantato una canzone d'amore, la sera di domenica 13 novembre, durante una cena di gala alla presenza di diversi leader internazionali che si trovano a Manila per l'Asean Summit. Duterte ha poi spiegato di averlo fatto "agli ordini di Donald Trump".

Il duetto di Duterte

Trump e Duterte erano tra i 19 capi di Stato presenti alla serata. A un certo punto, il presidente delle Filippine ha inaspettatamente preso il microfono mettendosi a duettare con la diva del pop locale Pilita Corrales sulle note di "Ikaw" ("Tu"). Come riporta il quotidiano "The Guardian", uno dei versi della canzone – tradotto dal filippino – dice: "Sei la luce del mio mondo, la metà di questo cuore è mia".  

"Agli ordini di Trump"

Come si può vedere anche nel video twittato da Karen Jimeno, editorialista del quotidiano "Philippine Star", al termine dell'esibizione Duterte ha detto: "Ho cantato, senza essere invitato, agli ordini del Comandante in capo delle forze armate statunitensi". Per il suo stile sfacciato, Duterte viene spesso definito il "Trump dell'Est", e ha grande ammirazione per il suo collega statunitense, che all'arrivo nel Paese, una delle tappe del suo viaggio asiatico, è stato accolto da una manifestazione di protesta.  

L'incontro al summit

Il capo di Stato filippino e quello statunitense si incontreranno ufficialmente lunedì, a margine del vertice delle Nazioni del Sud-est asiatico. Le relazioni tra i due Paesi, alleati a partire dalla Seconda guerra mondiale, si sono fatte più tese negli ultimi mesi anche per il tentativo di Duterte di strizzare l'occhio a Cina e Russia. Tra i temi di più stringente attualità, le critiche al governo filippino per aver aver ucciso oltre 3.900 persone nel corso della sua guerra alla droga. Una circostanza riguardo la quale Trump era già intervenuto nel maggio scorso complimentandosi con Duterte per "l'incredibile lavoro svolto".  

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