Samsung, attesa per il Galaxy S IV

Economia
samsung_getty

Il 14 marzo sarà presentato l'attesissimo smartphone del colosso coreano. Dal sistema di scorrimento oculare alle dimensioni del display, tutte le indiscrezioni sulle funzionalità del dispositivo. Apple risponderà con l'iPhone low cost?

di Raffaele Mastrolonardo

La data fissata sul calendario è il 14 marzo. L'attesa dei media e dell'opinione pubblica è quella delle occasioni targate Apple. Basterebbe questo per dire che, almeno sul fronte dell'immaginario popolare, Samsung ha ormai quasi raggiunto il rivale americano. E il Galaxy S IV, l'ultimo smartphone della casa che verrà in tutta probabilità presentato giovedì, potrebbe completare l'inseguimento. Sarà così? Molto dipenderà da che cosa l'azienda effettivamente sfornerà. Ecco quello che finora è trapelato (con il beneficio di inventario visto che, ovviamente, dalla casa madre arriva solo silenzio).

Caratteristiche – Secondo quanto si legge su diverse testate le aspettative sono per un dispositivo con display da 5 pollici (il predecessore S III si ferma a 4,8), una risoluzione a 1080p, ovvero Full Hd, un processore quad-core da 1,8GHz, 2 gigabyte di Ram e una fotocamera da 13 megapixel (contro gli 8 dell'S III e dell'iPhone 5).

Riconoscimento oculare
- Ciliegina sulla torta del nuovo telefonino intelligente potrebbe poi essere, stando ad un'anticipazione di Bits, blog tecnologico del New York Times, un sistema di scorrimento oculare. Il Samsung S IV, se il rumor verrà confermato dalla realtà, sarà in grado di riconoscere quando l'occhio dell'utente è arrivato in fondo ad una pagina web per far scorrere il testo automaticamente e rivelare il paragrafo successivo. La soluzione rappresenterebbe, nota il blog del quotidiano americano, l'evoluzione di una tecnologia già presente nell'S III che riconosce se l'utilizzatore sta guardando lo schermo impedendo al display di entrare in modalità stand-by. Intanto, a corredo delle voci sono arrivate anche delle foto che immortalerebbero un presunto S IV e pure un video. A voler dar credito alle immagini si direbbe che il design non si discosta molto dal predecessore. Impressione confermata dalla foto usata dalla stessa Samsung in un annuncio su Twitter.

Il tweet di Samsung




La risposta delle Mela – E Apple? Da parte sua, l'azienda di Cupertino non se ne sta ferma a guardare. E una delle prime contromosse, dicono  rumors sempre più insistenti, potrebbe essere il lancio di un iPhone low cost per aumentare i volumi di vendita e aggredire i mercati emergenti. Di un telefonino a basso costo aveva parlato lo scorso gennaio il Wall Street Journal. Secondo il quotidiano economico, il prezzo inferiore sarebbe reso possibile da un involucro in plastica. Nelle scorse settimane Gene Muster, analista di Piper Jeffrey, ha ribadito che, a suo avviso, la Mela offrirà un iPhone scontato in mercati come Cina e India. Secondo Munster il dispositivo avrà un prezzo intorno ai 199 dollari e sarà disponibile da settembre. Quanto alle vendite, il modello potrebbe assestarsi intorno ai 96 milioni di unità nel 2014.

Un passo indietro?
- Se queste indiscrezioni fossero confermate, vorrebbe dire che Apple ha deciso di seguire anche per lo smartphone la strada già imboccata con l'iPad Mini, una variante più piccola ed economica del tablet della casa. Fino ad ora ogni nuova versione del telefonino aveva aggiunto funzionalità rispetto alla precedente. L'iPhone resta il prodotto di punta della Apple: nell'anno fiscale 2012 (conclusosi a ottobre) ha garantito 80 miliardi di dollari di entrate, pari al 51 % del fatturato dell'azienda e le vendite non danno segno di rallentamento.

Economia: I più letti

[an error occurred while processing this directive]