Bandiera neonazi in caserma carabinieri a Firenze. Aperta inchiesta

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Un video mostra il vessillo utilizzato come simbolo da gruppi xenofobi, in una stanza del VI battaglione Toscana. L’Arma: “Stiamo valutando”. La ministra Pinotti: "Chiarimenti rapidi e provvedimenti rigorosi"

Una bandiera utilizzata in tutta Europa da gruppi neonazisti sarebbe apparsa nella caserma Baldissera di Firenze. In particolare, la bandiera sarebbe in una camerata del VI battaglione carabinieri Toscana e sarebbe visibile dalla strada. Mentre l'Arma ha fatto sapere che sta "valutando" la situazione, la ministra della Difesa Roberta Pinotti ha parlato di "gesto vergognoso" e ha chiesto al comandante generale dei carabinieri, Tullio Del Sette, "chiarimenti rapidi e provvedimenti rigorosi". Un'inchiesta interna è stata avviata  dall'Arma. Gli accertamenti saranno condotti dai carabinieri del comando provinciale per raccogliere gli elementi utili a fare luce sull'episodio.

Il video

La pagina “Il sito di Firenze” ha pubblicato un video che sarebbe stato girato dall'esterno della caserma Baldissera. Nelle immagini, per un attimo, accanto alla bandiera apparirebbe anche un poster - forse un fotomontaggio - con un'immagine di Matteo Salvini. La bandiera che si vede nel video, comparsa pure in qualche curva degli stadi italiani, è utilizzata come simbolo da gruppi neonazisti e xenofobi.

La risposta dell’Arma

L’Arma dei carabinieri ha fatto sapere che il comandante del battaglione sta “valutando provvedimenti disciplinari” ed eventuali conseguenze penali del gesto. La caserma Baldissera si trova sul lungarno Guglielmo Pecori Giraldi, non lontano dal centro storico di Firenze. Ospita il VI Battaglione carabinieri Toscana e gli uffici del comando regionale.

L'intervento della ministra Pinotti

Sulla vicenda è intervenuta anche la ministra Roberta Pinotti, che ha chiesto al generale Tullio Del Sette - comandante generale dell'Arma dei carabinieri - "chiarimenti rapidi e provvedimenti rigorosi". "La Repubblica italiana e la sua Costituzione - ha detto la ministra - si fondano sui valori della Resistenza, sulla lotta al fascismo e al nazifascismo. Chiunque giura di essere militare lo fa dichiarando fedeltà alla Repubblica, alle sue leggi e alla Costituzione. Chi espone una bandiera del Reich non può essere degno di far parte delle Forze armate, essendo venuto meno a quel giuramento". "I carabinieri - ha aggiunto Pinotti - sono un simbolo della sicurezza della nostra comunità, l'Italia, che si basa su questi valori. Per questo è ancora più grave l'esposizione della bandiera nazifascista all'interno di una caserma dei carabinieri. Ho già chiesto al Comandante generale chiarimenti rapidi e provvedimenti rigorosi verso i responsabili di un gesto cosi vergognoso".

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