Minorenni violentate in palestra, arrestato istruttore nel Bresciano

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In carcere un 43enne titolare del centro sportivo dove sarebbero stati commessi gli abusi tra il 2008 e il 2017. Indagate altre tre persone. Alcune ragazze avrebbero riferito che i rapporti erano consenzienti

Il proprietario di una palestra sul Garda, nel Bresciano, un 43enne, istruttore di karate, è stato arrestato dai carabinieri su ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Brescia per violenza sessuale di gruppo, prostituzione minorile, atti sessuali con minori e detenzione di materiale pedopornografico. L'uomo adesso si trova nel carcere di Canton Mombello a Brescia in attesa dell'interrogatorio di garanzia previsto per sabato 7 ottobre.

Rapporti sessuali tra il 2008 e il 2017

Secondo l'accusa dal 2008 al 2017 avrebbe costretto alcune giovani allieve, tutte minorenni, a consumare rapporti sessuali con lui e anche con altri adulti. Tra le vittime una ragazza che all'epoca dei primi rapporti aveva 12 anni. Altre tre persone, tutte adulte, sono indagate a piede libero nell'ambito dell'inchiesta. L'istruttore avrebbe adescato le minorenni fingendosi innamorato di loro. Alcune ragazze avrebbero difeso il maestro di karate, parlando di rapporti consenzienti.

La denuncia di una delle prime vittime

Una delle giovani, tra le prime ad aver subito violenze, ha deciso di riferire i fatti di cui era stata vittima quando, ormai maggiorenne, alla fine dello scorso anno ha visto l’istruttore appartarsi con una minorenne. La ragazza ha trovato il coraggio di denunciare per evitare che quanto da lei subito potesse capitare ad altre.

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