Formiche nel letto, blitz dei Nas all'ospedale di Napoli

Controlli nell'ospedale napoletano il giorno successivo alla denuncia (Getty Images)
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Verifiche dei carabinieri nella struttura in cui una paziente era stata fotografata attorniata dagli insetti. Al momento non ci sarebbe alcun reato ipotizzato

Nella mattinata di venerdì 16 giugno, blitz dei carabinieri dei Nas di Napoli all'ospedale San Paolo, dove nei giorni scorsi era esploso lo scandalo in seguito alla pubblicazione della foto che ritraeva una paziente sdraiata all'interno di un letto pieno di formiche.

Le verifiche dei Nas

Appalti per la manutenzione, per le pulizie e per l'igiene dell'Ospedale. Questi gli obiettivi delle verifiche dei Nas su mandato della Procura partenopea. I militari dell'Arma, oltre ai controlli sul servizio di pulizia e di vigilanza, hanno effettuato anche accertamenti contro l'assenteismo.

Nessuna ipotesi di reato

Al momento, secondo quanto scrive il Mattino, non ci sarebbe alcun reato ipotizzato, ma lo scenario potrebbe cambiare perché le verifiche dei Nas nella struttura arrivano il giorno dopo il blitz alla Asl. Dove i carabinieri si sono recati per chiedere informazioni sugli inservienti e sulle persone cui spetta il controllo. Nell'occasione, gli uomini dell'Arma hanno effettuato anche accertamenti sull'amministrazione e sulla contabilità dell'appalto.

La donna nel letto con le formiche

A denunciare l'episodio di malasanità, lunedì 12 giugno, era stato il consigliere regionale dei Verdi della Campania, Francesco Emilio Borrelli. In un post sulla sua pagina Facebook in cui chiamava in causa il nuovo direttore sanitario dell'ospedale Vito Rago, in carica da appena tre settimane (che si era poi dichiarato "mortificato" per quanto accaduto), Borrelli aveva mostrato l'immagine di una degente ricoverata in pessime condizioni igieniche, tra le formiche appunto.

Le bonifiche all’ospedale San Paolo

Alla signora è stato immediatamente cambiato letto e sono state disposte bonifiche nel reparto. Il giorno successivo il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si era recato nella struttura per chiedere chiarimenti, scoprendo che il problema si verificherebbe "quando ci sono pazienti che vengono alimentati con sacche nutrizionali piene di glucosio". A disporre l'invio di una task force ministeriale – cui è seguito il blitz dei Nas – il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che aveva subito parlato di "fatto indegno".

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