Roma, Virginia Raggi indagata anche per la nomina di Romeo

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La sindaca firmò la delibera che il 9 agosto determinò la promozione. L'atto non venne passato al vaglio del Gabinetto per verificarne la legittimità. Nel documento anche la mansione e il nuovo stipendio dell'ex capo della segreteria politica

La sindaca Virginia Raggi firmò la delibera che il 9 agosto determinò la promozione di Salvatore Romeo. Per questo ora è indagata in concorso con Romeo, suo ex capo della segreteria politica, per abuso d'ufficio. A Romeo, inoltre, fu triplicato lo stipendio. La notizia arriva il giorno dopo che Beppe Grillo sul suo blog ha rinnovato la fiducia nella sindaca elencando i suoi "43 successi".
La sindaca è sotto indagine anche per la nomina del fratello di Raffaele Marra - per la quale deve rispondere di falso.

 

La delibera in dettaglio - Alla giunta, presieduta dalla sindaca Virginia Raggi, presero parte gli assessori Baldassarre, Berdini, Marzano, Meleo, Minenna e Muraro. Oltre alla nomina di Romeo fu decisa, tra le altre, anche quella di Andrea Mazzillo, assessore al bilancio. Nella delibera s’indicava la mansione di Romeo: "attività di supporto nell'ambito dell'Ufficio di diretta collaborazione della sindaca". Non veniva indicato in maniera diretta lo stipendio, ma la dicitura riportava "trattamento economico lordo, parametrato a quello dirigenziale terza fascia di retribuzione legato al Contratto integrativo dei dirigenti di Roma Capitale”. Un passaggio poco chiaro, ma che di fatto triplicava l'emolumento di Romeo. L'atto non venne passato al vaglio del Gabinetto per verificarne la legittimità. Questo sostanzierebbe il presunto l'abuso contestato a Raggi e Romeo.

 

I successi elencati dalla sindaca - Proprio oggi in serata, in un post su Facebook, la sindaca ha difeso il suo operato. "Non c'è peggior sordo di chi non vuol  sentire. Allora lo urliamo ancora una volta nella speranza che, malgrado 'l'effetto silenziatore' di alcuni media, il messaggio arrivi comunque a tutti: Roma è ripartita, anche se ci hanno lasciato una  macchina senza ruote e volante (i soliti noti li avevano rubati...)" ha scritto aggiungendo  che "ieri, Grillo ha rilanciato sul blog alcuni degli obiettivi raggiunti (grazie Beppe!) mentre il Pd non sa a cosa aggrapparsi e fa  polemiche sui numeri. Quarantatre successi sono pochi? E allora rilanciamo. Sono molti di più". Il post prosegue con l'elenco di 91  successi.

 

 

Raggi ringrazia per il sostegno - La prima cittadina, sempre sul suo profilo Facebook, ha postato anche un video in cui ha ringraziato per i tanti fiori ricevuti in segno di solidarietà. “Sono qui in sala degli arazzi, che è stata addobbata con tutti questi bellissimi fiori che mi avete mandato. Molti fiori, molti biglietti, molte lettere da tutta Roma e anche da altre parti d’Italia. Mi state testimoniando tantissimo sostegno e in questo momento sicuramente non facile è quello che serve” ha scritto Raggi.

 

"Così fu nominato Romeo" - La nomina di Salvatore Romeo a capo della segreteria politica della sindaca Virginia Raggi era stata oggetto di numerosi rilievi sollevati dall'ex capo di gabinetto della Giunta, Carla Raineri, che lo scorso autunno aveva inviato un esposto di 21 pagine alla Procura di Roma. La Raineri, nel suo esposto, riferisce anche di aver affrontato la sindaca alla quale spiegò che "doveva ritenersi impossibile per un dipendente assunto a tempo indeterminato ricorrere all'istituto dell'aspettativa per poi essere assunto dal medesimo ente con contratto a tempo determinato". "La invitai a revocare la delibera - spiega la Raineri - e rappresentai anche che un siffatto comportamento avrebbe potuto configurare una ipotesi di abuso d'ufficio. La sindaca non volle sentire ragioni".

Data ultima modifica 07 febbraio 2017 ore 22:02

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