Manguste, furetti e pitoni: i nuovi trend tra gli animali domestici

Un esemplare di mangusta (Getty)
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Cani e gatti restano i più gettonati, ma crescono anche le altre specie. Tutte le curiosità della mostra “Non solo cani”, andata in scena a Roma nei giorni scorsi

Manguste africane striate e cani della prateria americani. I nuovi trend in fatto di animali domestici passano anche da questi due esemplari. Insomma, non solo cani e gatti, che pure rimangono tra gli animali preferiti. È quanto emerge dalla fiera “Nonsolocani” tenutasi al Palacavicchi di Ciampino (Roma) il 4 e il 5 febbraio, che ha messo a contatto esperti, appassionati e semplici curiosi.

 

Animali di ogni tipo – Cani e gatti sono stati, naturalmente, gli animali più gettonati durante la fiera, assieme a canarini e pappagalli. La rassegna capitolina, però, ha anche messo in mostra un ricco rettilario: dai pitoni ai boa, passando per i serpenti del grano. Ricca anche la rosa di tartarughe con una grande varietà di esemplari: dalle testuggini africane alle piccole tartarughe indiane. Fra le lucertole, il tegu argentino è l’esemplare che ha suscitato maggiore interesse. Si tratta di un animale di mezzo metro con una struttura mascellare possente. Tra le aree dedicate, una parte della fiera è stata adibita all’esposizione dei furetti e un’altra a varie specie di roditori. Nella due giorni sono anche stati organizzati diversi concorsi. Trofei di bellezza e sfilate sono state aperte anche al pubblico non professionale.

 

Manguste e cani della prateria – Tra gli animali che hanno suscitato maggiore interesse ci sono state anche le manguste striate e i cani della prateria. Le prime sono esemplari originari dell’Africa subsahariana, assomigliano a grossi topi e mangiano praticamente qualsiasi cosa, compresi serpenti dal veleno letale come i cobra. “Qui – assicura però l’allevatore di Civitella San Paolo (Roma) specializzato in animali esotici, Pierpaolo Perissini – sono come i cani. Se il padrone le chiama, corrono”. I cani della prateria, invece, nonostante il nome sono simili ai castori. Hanno dimensioni poco più grandi dei porcellini d’India e sono erbivori. Sono presenti in tutto il Nord America, dal Canada fino al Messico. “Sono animali estremamente affettuosi – spiega Perissini – e anche molto intelligenti”.

 

Un appello contro l’abbandono – La fiera di Roma è stata un’occasione per mettere in contatto operatori ed esperti del settore con i cittadini al fine di creare, si legge sul portale della rassegna, uno scambio approfondito e conoscitivo delle diverse esperienze, esigenze e passioni. Intanto, si avvicina San Valentino e l’Associazione italiana difesa degli animali e ambiente (Aidaa) stima che ci saranno circa ottomila cuccioli regalati in questi giorni. Non solo cani e gatti, ma anche conigli, criceti e tartarughe. “Purtroppo molto spesso si tratta di regali non previsti - commenta l'associazione animalista - e presto abbandonati”. Per questa ragione, il presidente di Aidaa, Lorenzo Croce, ha speso un appello in proposito: “Per San Valentino non regate animali. Se proprio dovete farlo andate a cercarne un esemplare in canile o in gattile, ma che sia un'adozione consapevole, per evitare inutili successivi abbandoni".

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