L'energia eolica guida l'incremento delle rinnovabili nel mondo

Una pala eolica nel Sud della Francia (Getty Images)
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Con più di 500 gigawatt installati, è diventata una delle principali fonti energetiche. È quanto sostiene Windeurope, l'associazione dei costruttori di questi impianti

Con più di 500 gigawatt installati su tutto il pianeta, l'energia eolica è diventata una delle principali fonti di energia rinnovabili nel mondo. Lo rivela Windeurope, l'associazione dell’industria dell'eolico nell’Unione Europea, in occasione della Giornata mondiale del vento. Il settore, solo nel 2016, ha raccolto investimenti per 112,5 miliardi di dollari (circa 100,8 miliardi di euro) e, secondo l’associazione, farebbe parte in modo sostanziale dei sistemi elettrici delle economie più avanzate.

 

Energia pulita ed economica

Windeurope ha celebrato la Giornata mondiale del vento pubblicando sul proprio portale alcuni dati relativi al settore dell'energia eolica, che sta diventando una delle fonti rinnovabili più utilizzate al mondo. A livello globale, infatti, gli impianti che sfruttano l'energia del vento coprirebbero un totale di 500 gigawatt installati. Solo nel 2016 sono stati investiti nell'eolico 112,5 miliardi di dollari e il settore ha dato lavoro a 1,2 milioni di persone. Questi numeri – scrive Windeurope -  fanno sì che l'industria del vento sia tra i settori che stanno crescendo più rapidamente a livello mondiale. Non solo. Secondo l'associazione, l'eolica sarebbe già l'opzione meno costosa. Nel 2016, infatti, sarebbe risultata più economica dei combustibili fossili in oltre 30 Nazioni. E Windeurope stima che entro il 2025 lo sarà anche nella maggior parte dei Paesi del mondo. Per Steve Sawyer, segretario generale del Global wind energy council, la strada per un futuro energetico sostenibile è quella giusta. Il vento e altre energie rinnovabili starebbero già crescendo molto, "ma – sostiene Sawyer – abbiamo bisogno che avvenga più velocemente se vogliamo avere ragionevoli possibilità di raggiungere gli obiettivi climatici di Parigi".

 

Un'opportunità per il futuro

"I vecchi impianti a combustibile fossile – scrive Windeurope – continueranno a funzionare finché non dovranno pagare per l’inquinamento atmosferico e delle acque, oltre che per le emissioni di CO2. E ciò si aggiunge agli oltre 500 miliardi di dollari che ogni anno i Governi pagano per le sovvenzioni dirette alla produzione e al consumo di combustibili fossili". Secondo l'associazione, chiudere i vecchi impianti significherebbe incoraggiare una rapida transizione verso veicoli elettrici e contribuirebbe a guidare la domanda necessaria per mantenere l’industria delle rinnovabili prospera, con conseguenti benefici per l’ambiente e la salute e non solo per l’economia. "La Giornata mondiale del vento – conclude Windeurope – è un’opportunità per i cittadini di tutto il mondo di dimostrare il loro sostegno all’eolico, la fonte che sta guidando la rivoluzione dell’energia pulita e alle aziende del settore che contribuiscono allo sviluppo economico locale e alla creazione di nuovi posti di lavoro".

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